I provvedimenti riportati nel bollettino Ivass dello scorso dicembre. Dicono addio al registro 2 ex agenti, 6 ex broker e 7 ex subagenti.
Sono stati 15 i provvedimenti di radiazione dell’Ivass nei confronti di ex intermediari assicurativi (2 agenti, 6 broker e 7 subagenti) riportati sul bollettino dell’istituto di vigilanza di dicembre scorso.
Ecco chi sono e i motivi che hanno portato l’Ivass ad assumere questa decisione:
– Marco Barabino, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 117 (obblighi di separazione patrimoniale), 120 (informazione precontrattuale e regole di comportamento) e 183 (regole di comportamento) del Codice delle assicurazioni private (Cap), e gli articoli 47 (regole generali di comportamento), 49 (informativa precontrattuale), 54 (obblighi di separazione patrimoniale) e 62 (violazioni alle quali si applicano le sanzioni disciplinari) del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Giorgio Malipiero, ex broker di Padova, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Domenico Vitulli, ex broker, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. L’Ivass ha cancellato dal Rui anche la società di intermediazione Vitulli Matteo – Vitulli Domenico & C. sas. Nel bollettino Ivass di luglio scorso, questa società era stata sanzionata con una multa di 16.500 euro per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 3 occasioni.
– Manuela Granata, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 183 del Cap e gli articoli 47 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di settembre scorso, alla stessa Granata era stata inflitta una multa di 46.000 euro (ordinanza inviata presso la residenza di Anzio, Roma) per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 46 occasioni;
– Sujen Franzoso, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 120 e 183 del Cap e gli articoli 47, 49 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di agosto scorso, l’istituto di vigilanza ha comminato nei suoi confronti una sanzione pari a 115.500 euro per il mancato rispetto delle regole di informativa precontrattuale e il mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 20 casi (ordinanza inviata presso il domicilio di Laives, Bolzano);
– Paolo Di Fonzo, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di settembre scorso, allo stesso Di Fonzo era stata comminata una multa di 107.000 euro (l’ordinanza è stata recapitata presso la residenza di Ripalimosani, Campobasso) per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 106 casi;
– Stefania Falco, ex broker, per aver violato gli articoli 112 (requisiti per l’iscrizione delle società), 183 e 306 (impedimenti all’esercizio delle funzioni di vigilanza) del Cap e gli articoli 13 (requisiti per l’iscrizione), 47 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Saverio Insofferenti, ex agente, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Massimo Tritapepe, ex broker, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di maggio dell’anno scorso era stato sanzionato con una multa di 18.000 euro (ordinanza inviata presso la residenza di Lanciano, in provincia di Chieti) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 6 casi;
– Alexakis Emanuele, ex iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 183 del Cap e gli articoli 49, 52 (adeguatezza dei contratti offerti) e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di settembre scorso l’Ivass gli ha inflitto una sanzione di 27.500 euro (ordinanza inviata presso la residenza di Piacenza) per mancato rispetto delle regole di comportamento nei confronti dei contraenti e degli assicurati, di adeguatezza dei contratti offerti e di informativa precontrattuale in 5 casi;
– Andrea Matteazzi, ex agente, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. Nel bollettino di settembre l’Ivass gli ha inflitto una multa di 110.000 euro (ordinanza inviata presso la residenza a Selvazzano Dentro, Padova) per il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza verso gli assicurati in 9 circostanze;
– Alessandro Bisterzo, ex broker, per aver violato gli articoli 183 del Cap e gli articoli 47 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006;
– Alessandro Tringale, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. nel bollettino di ottobre 2018 dell’istituto di vigilanza lo stesso Tringale era stato sanzionato con una multa di 38.000 euro (ordinanza inviata presso la residenza di Trecastagni, comune in provincia di Catania) per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 36 casi;
– Ivan Pellegrini, ex intermediario iscritto alla sezione E del Rui, per aver violato gli articoli 117 e 183 del Cap e gli articoli 47, 54 e 62 del Regolamento Isvap n. 5/2006. (fs)
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