giovedì 19 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

DAS: I PILASTRI DELLA STRATEGIA 2023

La compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale intende proseguire tutte le azioni a supporto degli intermediari che, ha sottolineato il director & general manager Roberto Grasso, «rappresentano per noi i primi clienti».  

Roberto Grasso

Da una parte c’è lo sprint per chiudere al meglio questa parte finale dell’anno; dall’altro ci sono gli obiettivi targati 2023. Che sono dietro l’angolo.

In ogni caso, Das (compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale) ha tracciato il percorso. E lo ha illustrato qualche settimana fa in occasione della convention dedicata alla rete agenziale, dal titolo AgiAMOadesso, a cui hanno partecipato oltre 500 agenti, tutti collegati in diretta streaming.

Fra i tanti aspetti emersi nel corso dell’evento, anche il riscontro, negli ultimi mesi, «di un aumento dei contenziosi soprattutto nel mondo delle partite iva. È per questo che noi, come compagnia specializzata nella tutela legale, dobbiamo agire ora, creando soluzioni di valore per la rete agenziale e per i clienti», ha affermato Roberto Grasso, director & general manager di Das.

Lo stesso Grasso si è soffermato, in particolare, sui pilastri su cui poggia la strategia della compagnia nel 2023. In tutto sono sei. «Nell’ambito della “business growth” proseguiranno le iniziative e le azioni a supporto dei nostri intermediari. Gli agenti rappresentano per noi i primi clienti e per questo vogliamo essere con loro in prima linea con strumenti e soluzioni che siano efficaci per diffondere la cultura della tutela legale nel mercato e crescere insieme», ha affermato Grasso.

«Il secondo pilastro “customer & new service” riguarda il cliente, che per noi ha un ruolo centrale nell’individuazione di tutte le nostre azioni strategiche: vogliamo migliorare ulteriormente il servizio, creando sempre più connessioni con i nostri assicurati, e potenziare gli strumenti digitali a loro dedicati per renderli autonomi in diverse attività». Poi cioè il terzo pilastro “operation & data insight”, che è quello della digitalizzazione. «Lo scorso anno abbiamo cambiato il sistema informativo e oggi siamo pronti a integrarci con nuovi applicativi per essere sempre più agili e veloci e semplificare l’operatività quotidiana a della nostra rete. Il quarto pilastro è la “claims automation”, uno degli elementi chiave per migliorare ulteriormente la relazione tra il mondo claims, gli intermediari e i nostri clienti, con l’obiettivo di offrire servizi tempestivi che possano rispondere efficacemente ai bisogni degli assicurati. Il penultimo pilastro “Das people strategy” è rappresentato dalle nostre persone: vogliamo investire in percorsi di crescita e di sviluppo delle competenze perché crediamo che siano il vero carattere distintivo della nostra azienda. Infine, l’ultimo pilastro, non per importanza, è quello della sostenibilità “culture & sustainability”. È un percorso già avviato, che intendiamo perseguire nei prossimi anni con iniziative concrete in ambito sociale, ambientale, di governance e di business», ha concluso Grasso.

Fabio Sgroi

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