Il ceo del gruppo svizzero nel nostro Paese:«Nessun passo più lungo della gamba. Vogliamo crescere in maniera ponderata e con giudizio». Preoccupa l’andamento dei mercati finanziari.

L’obiettivo del Gruppo Helvetia in Italia? «Evolversi con continuità, senza fare i passi più lunghi della gamba. Crescere in maniera ponderata e con giudizio». Parola del ceo Roberto Lecciso.
La convention del gruppo elvetico riservata agli agenti, che si è svolta qualche giorno fa a Milano, è servita per fare il punto e per capire come lo stesso gruppo intende muoversi nei prossimi mesi. Il ceo, da questo punto di vista, è stato chiaro: Helvetia è e sarà cauta. «È questo che ci permette di avere delle basi solide, di superare questi momenti difficili e affrontare le nuove sfide senza rischiare. L’attuale contesto non è dei più facili», ha affermato Lecciso, «ma i nostri numeri al momento sono buoni. Nel comparto danni i volumi crescono. Il non motor continua a dare segni positivi (+14% al termine del primo semestre 2022, ndr) e l’incremento è ancora a doppia cifra soprattutto in alcune aree di eccellenza; nel motor registriamo una diminuzione dei premi, ma in linea con il mercato. Anche gli andamenti tecnici, seppur in peggioramento rispetto all’anno scorso, si mantengono su livelli accettabili. I volumi del vita sono in decremento rispetto al 2021, che però era stato un anno più che eccezionale. In definitiva, Helvetia ha dimostrato solidità: industriale, finanziaria e di relazione, con gli intermediari e soprattutto con gli agenti».
Al di là di fattori come il costo dei sinistri auto (cresciuto a settembre dell’8%) e una frequenza degli stessi che, sebbene non sia ancora quella del periodo ante Covid, è condizionata da sinistri “significativi”, a preoccupare Helvetia è soprattutto l’andamento dei mercati finanziari. Elemento che, come ha spiegato il gruppo elvetico, è da tenere in considerazione nell’immediato futuro.
Fabio Sgroi
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