È stato depositato questa mattina presso il Tribunale amministrativo regionale del Lazio. Per il Sindacato nazionale agenti inizia un’altra battaglia giudiziaria.
Il Sindacato nazionale agenti ha deciso. E, come aveva ipotizzato Tuttointermediari.it, per opporsi al Regolamento Ivass numero 51 ha scelto di ricorrere al Tar per impugnare il provvedimento. Ne ha dato notizia Claudio Demozzi, presidente dello Sna, in una lettera indirizzata agli agenti. Lo Sna ha depositato questa mattina, presso il Tar del Lazio, il ricorso contro l’Ivass.
«L’azione», ha spiegato Demozzi, «si è resa necessaria in quanto l’authority ha ignorato le segnalazioni e le raccomandazioni più volte inoltrate da Sna ed ha emanato alcune disposizioni che, obiettivamente, risultano incompatibili con le consolidate prassi operative degli intermediari assicurativi. Per gli agenti, che tutt’oggi costituiscono il principale canale distributivo Rc auto in Italia, alcune norme del nuovo regolamento risultano tanto gravose dall’apparire inapplicabili. Taluni passaggi regolamentari, inoltre, potrebbero essere illegittimi».
Ancora il presidente Sna: «Stupisce che il vertice dell’Ivass non abbia (ancora) compreso quanto sia fondamentale, per un’authority di settore, coltivare ed ottenere un serio e costruttivo confronto preventivo con i soggetti destinatari delle norme, anche al fine di evitare un contenzioso diffuso, che potrebbe mettere in pericolo il già precario equilibrio che contraddistingue l’industria assicurativa italiana».
Il Sindacato nazionale agenti, ha continuato Demozzi, «non accetterà imposizioni che possano pregiudicare la sopravvivenza delle agenzie indipendenti, oppure ostacolare la loro libertà imprenditoriale oppure impedire la diffusione del plurimandato! Siamo pronti a mettere in atto ogni azione a tutela dei diritti e degli interessi degli agenti di assicurazione professionisti».
Fabio Sgroi
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