Il punto dopo gli ultimi step, nell’ambito del percorso che porta la compagnia verso la «piena» trasformazione digitale.

Prosegue senza sosta la collaborazione fra Sara Assicurazioni e Cisco Italia, attraverso la quale la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Aci sta compiendo il proprio cammino verso una piena trasformazione digitale. Cisco, in particolare, ha fornito a Sara Assicurazioni una infrastruttura carrier grade, assimilabile a quella che viene in genere implementata da grandi operatori di rete, con soluzioni di disaster recovery dedicate.
Questo passaggio, si legge in una nota, «è parte integrante di una trasformazione complessiva che ha permesso a Sara Assicurazioni di migrare i carichi di lavoro in cloud, acquisendo una velocità e una flessibilità nell’integrazione dell’IT e dei processi che prima non aveva. Ciò ha permesso di realizzare un approccio omnicanale, accelerando allo stesso tempo sia l’introduzione a catalogo di nuovi prodotti assicurativi, sia l’aggiornamento di quelli esistenti, che possono ora essere resi disponibili per la vendita nel giro di settimane, a fronte dei mesi di lavoro richiesti in precedenza».
L’ampliamento delle capacità di comunicazione e di quelle operative è stato completato con la creazione di infrastrutture di comunicazione wireless presso tutte le filiali di Sara Assicurazioni, nonché con l’adozione di un networking software – defined (Cisco Meraki Sdwan) che «sostituisce al tradizionale approccio centralizzato la possibilità di accedere ad applicazioni e a servizi direttamente in cloud».
La collaborazione fra Sara Assicurazioni e Cisco si è concretizzata anche sul piano cyber security. La protezione è data «da misure perimetrali, servizi di identity management, autenticazione multifattore con le soluzioni Duo Security, dall’adozione dei servizi Cisco Amp per la protezione da malware e dalla fondamentale “corazza preventiva” offerta dalla piattaforma Cisco Umbrella, che individua e previene le minacce informatiche e il traffico sospetto con risorse costantemente alimentate dall’attività “investigativa” e di monitoraggio delle reti dei clienti realizzata da Talos, l’unità di “threat intelligence” di Cisco». (fs)
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