Il presidente dell’Associazione Agenti Allianz: «Sarà indispensabile la consapevolezza delle responsabilità che l’impianto normativo, continuamente in evoluzione, ci impone».

«Sta prendendo forma uno scenario in cui a fare la differenza sarà la qualità del servizio». Non solo. «Per noi intermediari sarà indispensabile la consapevolezza delle responsabilità che l’impianto normativo, continuamente in evoluzione, ci impone». A dirlo è Ennio Busetto, presidente dell’Associazione Agenti Allianz, e l’occasione è stata la recente presentazione dell’ultima edizione dell’Osservatorio europeo degli intermediari assicurativi a cura di Cgpa Europe.
«L’evoluzione del contesto normativo iniziata nel 2018 è stata devastante con una progressiva complicazione che ci ha portato fino all’assurdità di dover registrare le conversazioni con i clienti», ha fatto notare Busetto, che ha parlato anche dell’evoluzione digitale. «Allianz e gli agenti lavorano insieme già da alcuni anni per facilitare l’attività distributiva e oggi sono già attivi strumenti digitali che mettono in sicurezza i colleghi sulla compliance. Abbiamo anche creato il Pog d’agenzia. C’è, inoltre, una piattaforma che aiuta i colleghi a gestire i modelli demands & needs. Tutto questo è certamente di grande aiuto», ha sottolineato Busetto, «ma resta il fatto che abitudini ed esigenze dei clienti stanno cambiando e questo impone una diversificazione degli approcci». In Allianz, per esempio, «è stata introdotta la possibilità di interfacciarsi in video con il cliente, in totale sicurezza, per individuare con lui la soluzione più appropriata».
Fabio Sgroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA










