Con un crollo dell’incidentalità del 40%, ha osservato il presidente Carlo Rienzi, i prezzi « dovevano calare in modo assai più sostanzioso, ma così non è stato». E confida nel Governo…

Per il Codacons il calo delle tariffe Rc auto registrato dall’Ivass nel terzo trimestre del 2020 è «del tutto insufficiente».
«Siamo in presenza di un evidente squilibrio nell’andamento dell’Rc auto a tutto danno degli automobilisti italiani», ha spiegato il presidente Carlo Rienzi. «Mentre infatti nei primi 6 mesi del 2020 le restrizioni legate al lockdown hanno portato secondo l’Istat ad un abbattimento del numero di incidenti, morti e feriti sulle strade italiane, con un crollo dell’incidentalità del 40%, le tariffe sono diminuite appena del 5%. Non solo. Gli italiani hanno continuato a pagare l’Rc auto nonostante le auto siano rimaste ferme a causa dei divieti alla circolazione imposti con il lockdown del Governo».
Le tariffe, per Rienzi, «dovevano calare in modo assai più sostanzioso, ma così non è stato, con un danno economico evidente per gli automobilisti. Riteniamo ci sia un ampio margine per una ulteriore riduzione dei prezzi delle polizze, e ci aspettiamo un pressing del Governo verso le imprese assicuratrici per garantire maggiore equilibrio nel settore Rc auto». (fs)
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