giovedì 02 Aprile 2026

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EMERGENZA COVID-19: COSI’ LE COMPAGNIE HANNO RIVISTO I MODELLI DI BUSINESS. E SUL DIGITALE C’E’ UN’ACCELERAZIONE…

Secondo un report dell’Ivass sono stati adottati modelli di offerta «innovativi, flessibili, personalizzati e basati su sistemi di pagamento a distanza», nonché modelli liquidativi basati sulla gestione dei sinistri da remoto, facendo ricorso alla tecnologia cloud.

L’emergenza legata al Covid-19 ha accelerato il processo già in atto di trasformazione digitale nel settore assicurativo, richiedendo un’azione combinata di innovazione tecnologica e organizzativa. È quanto evidenzia l’Ivass nell’ultimo report di analisi del trend dell’offerta dei prodotti assicurativi nel primo semestre di quest’anno.

In considerazione delle nuove esigenze dovute al distanziamento imposto dalla pandemia, l’obiettivo prioritario delle compagnie è stato quello di procedere a una revisione dei modelli di business, adottando modelli di offerta «innovativi, flessibili, personalizzati e basati su sistemi di pagamento a distanza», nonché dei modelli liquidativi, attraverso la gestione dei sinistri da remoto, facendo ricorso alla tecnologia Cloud.

In particolare, è risultato sempre più diffuso l’utilizzo di chatbots, che si basano sull’intelligenza artificiale per creare esperienze interattive e conversazionali con i clienti attraverso messaggi di testo (Facebook, Messanger e altro). Ciò si è visto soprattutto nell’ambito del settore salute. Si tratta, ha spiegato l’istituto di vigilanza, di soluzioni software progettate per simulare una conversazione umana; un chatbot «può aiutare il cliente a comprendere meglio le condizioni di polizza, può rendere più veloce l’eventuale apertura di una pratica di liquidazione di sinistro, evitando ai clienti lunghe attese telefoniche e, per questa via, generare semplificazione dei processi liquidativi e riduzione dei tempi di gestione di un sinistro».

Per la costruzione delle tariffe, le compagnie hanno sempre di più utilizzato la tecnologia machine learning (gli algoritmi di machine learning usano metodi matematico-computazionali per apprendere informazioni direttamente dai dati, senza modelli matematici ed equazioni predeterminate, ndr). L’Ivass ha fatto riferimento nel suo report a una recente soluzione tecnologica, nata nel mercato inglese, pronta a essere testata sul mercato italiano: si tratta di Vehicle Build, un sistema per la valutazione delle caratteristiche dei sistemi avanzati di assistenza alla guida Adas (Advanced Driver Assist System) sviluppato specificamente per il ramo auto, «che potrà dare supporto alle compagnie nella determinazione dei prezzi e nella sottoscrizione delle polizze, consentendo di stabilire le differenze nel profilo di rischio associato ai veicoli che hanno determinate caratteristiche di sicurezza».

Ma le compagnie, sempre secondo quanto rilevato dall’Ivass, hanno rivisto anche i processi di agenzia con l’introduzione di nuove procedure semplificate per supportare l’operatività a distanza sia in fase assuntiva (firma digitale, Otp, emissione polizze infortuni, malattia e Tcm senza obbligo di visita medica) e per il pagamento dei premi tramite siti e App dedicate, sia nella gestione dei sinistri (per esempio con perizie da remoto, video perizie, per i danni motor, property e liability), privilegiando la liquidazione dei sinistri su base documentale e utilizzando App e chatbot di supporto per l’apertura del sinistro.

Fabio Sgroi

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