Il quadro descritto dall’Ivass e riferito agli ultimi sei mesi del 2019 evidenzia uno sviluppo definito «a ritmo sostenuto» e caratterizzato da «moltissime nuove offerte».
Secondo l’analisi dell’Ivass sul trend dell’offerta dei prodotti assicurativi, nel secondo semestre 2019 lo sviluppo del settore delle coperture salute, in particolare, sta procedendo «a ritmo sostenuto».
Sono «moltissime», fa notare l’istituto di vigilanza, le nuove offerte da parte del mercato assicurativo che comprendono prodotti «sempre più inclusivi, “su misura” e spesso modulari» per la salute e la protezione della persona. Prodotti che offrono una garanzia base con la possibilità di attivare una o più garanzie opzionali anche con una formula a vita intera”, cioè che consente di usufruire delle prestazioni assicurative per tutta la vita, corrispondendo un premio costante. Prodotti a cui certe volte si abbinano anche coperture di altra natura (perdita di impiego, garanzie per l’abitazione, coperture cyber risk) offerte in un unico pacchetto.
L’Ivass, nella sua analisi, ha fatto riferimento alle novità di mercato: c’è la polizza che garantisce rimborsi e indennità per prestazioni pubbliche e private e una formula speciale riservata ai giovani fino a 35 anni di età, con spese odontoiatriche incluse; ce ne è un’altra, infortuni e malattia, che presenta una gamma di coperture con massimali alti (fino a interventi del valore di 1,5 milioni di euro); e ancora, per garantire la stabilità economica della famiglia in caso di imprevisti legati alla salute è stato pensato un nuovo prodotto che fornisce un piano unico di protezione (si rivolge soprattutto alle famiglie con figli minorenni e consente di assicurare fino a 10 persone; è prevista la possibilità di personalizzare le coperture e, nel caso di insorgenza delle patologie assicurate, di ottenere, già alla prima diagnosi, un indennizzo fisso predefinito in funzione della patologia e del pacchetto scelto); c’è un prodotto pensato per tutta la famiglia, la cui particolarità è la presenza di una formula dedicata ai ragazzi (da 4 a 18 anni) che prevede un programma di prevenzione dell’obesità infantile; e poi, per chi vuole tutelarsi in caso di infortunio grave o di malattia, c’è una polizza che offre un’indennità aggiuntiva quale “contributo per il danno alla vita di relazione” e rimborsa anche le spese per interventi di chirurgia estetica conseguenti a sfregi o deturpazioni a seguito di infortunio.
L’analisi dell’Ivass evidenzia anche lo sviluppo di coperture salute dedicate agli stranieri in viaggio in Italia (per lavoro o per turismo). E tra queste, l’istituto di vigilanza fa riferimento a due nuove polizze che offrono agli stranieri in viaggio nel nostro Paese una gamma di prestazioni di assistenza e garanzie assicurative e una formula annuale in caso di soggiorni molto lunghi, tra cui: assistenza sanitaria h 24 in caso di infortunio o malattia e il rimborso delle spese mediche, farmaceutiche oppure ospedaliere sostenute e il pagamento delle spese sostenute per l’eventuale trasferimento dell’assicurato in un istituto di cura in altro Stato.
Prosegue, inoltre, nel settore infortuni, la diffusione delle offerte di polizze di breve periodo e di costo contenuto, che si attivano con un click (smart contracts) offerte per chi pratica sport a livello amatoriale anche all’estero. Si segnala una polizza a copertura di infortuni accaduti all’assicurato durante la sua attività professionale o nel tempo libero che prevede, nel caso di infortunio conseguente a un’aggressione subita dall’assicurato, che la società corrisponda il doppio degli indennizzi predefiniti.
A volte le polizze smart si adattano ai nuovi stili di vita comprendendo, oltre alle coperture infortuni, anche le coperture assicurative per tutti i rischi che ruotano intorno alla sharing economy, alla mobilità sostenibile, alla vita digitale. Tra queste c’è un prodotto con cui si ha la possibilità di scegliere fra tre distinte garanzie, acquistabili singolarmente o in combinazione: infortunio durante la guida di mezzi in sharing a noleggio; Rc per sinistri occorsi con l’utilizzo di bici proprie o di terzi anche in sharing per la famiglia; supporto legale per cyber risk nei casi di lesione della reputazione on line o di controversie con negozi on line o di furto di identità on line.
Fabio Sgroi
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