I premi netti raccolti hanno superato i 54 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente del 15%, mentre l’utile ante imposte è stato pari a 564.000 euro.

L’assemblea degli azionisti di Dual Italia, agenzia di sottoscrizione di assicurazione e riassicurazione del gruppo Hyperion Insurance, ha approvato i risultati relativi all’anno fiscale 2019, chiuso il 30 settembre scorso. Dual ha precisato che avendo perfezionato la fusione di Synkronos Italia il primo dicembre 2018, il contributo di quest’ultima al bilancio complessivo per il 2019 è di 10/12.
I premi netti raccolti hanno superato i 54 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente del 15%, mentre l’utile ante imposte è stato pari a 564.000 euro.
«Chiudiamo un altro anno molto positivo», ha commentato Maurizio Ghilosso, amministratore delegato di Dual Italia, «in cui abbiamo lavorato intensamente per consolidare il business property & casualty a valle dell’acquisizione di Synkronos Italia, integrandolo, ad esempio, con coperture di nicchia come Dual Home+, la polizza che protegge l’abitazione insieme al suo contenuto artistico e di pregio. In parallelo abbiamo potenziato la nostra offerta engineering & construction con l’innesto del ramo cauzioni per gli appalti pubblici e privati. Abbiamo inoltre declinato in modo più strutturato la nostra proposta nell’ambito dei transactional risks con soluzioni specialistiche che spaziano dalle title insurance alle Posi, dedicate alle aziende impegnate in operazioni di finanza straordinaria, quali quotazioni in borsa, aumenti di capitale, emissioni obbligazionarie, alle W&I per i rischi connessi con fusioni e acquisizioni, cessioni di quote societarie anche in chiave di passaggio generazionale. Infine, abbiamo ulteriormente migliorato la nostra offerta financial lines, anche nell’ottica di rendere i nostri contratti più chiari e comprensibili dai consumatori».
Il 2020 segna anche un importante traguardo per Dual che compie i suoi primi 20 anni in Italia. «Rilanciamo l’obiettivo che ci siamo dati fin dall’inizio e che risuona nel nostro nuovo payoff di Gruppo helping you do more: vogliamo aiutare i nostri intermediari partner a fare sempre di più», ha concluso Ghilosso. (fs)
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