lunedì 11 Maggio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

ACQUISIZIONI IN VISTA PER IL BROKER VERSPIEREN ITALIA. E INTANTO PUNTA SULLO SVILUPPO DEL SEGMENTO AFFINITY GROUP E NON SOLO

La filiale italiana del gruppo francese, dopo aver acquisito nel 2017 Area Brokers di Carlo Marietti, accelera il suo processo di crescita e si dice pronta a investire nel nostro Paese.    

Da sinistra: Pierluigi Mugnani, Ernesto Boerci e Carlo Marietti

Dopo l’acquisizione di Area Brokers, avvenuta nel 2017, Verspieren Italia preannuncia altri colpi. Al momento le trattative (sono due) rimangono riservate (una dovrebbe riguardare un player attivo nel settore trasporto marine) ma, secondo quanto hanno fatto intendere i vertici della società di brokeraggio già entro la fine di quest’anno o al massimo nei primissimi mesi del 2020 potrebbero esserci delle novità.

In un incontro con la stampa tenutosi qualche giorno fa a Milano, il presidente Pierluigi Mugnani e gli amministratori delegati Ernesto Boerci e Carlo Marietti hanno illustrato gli obiettivi di Verspieren in Italia, che puntano sullo sviluppo negli affinity group, accanto ai tradizionali punti di forza del rischio industriale e delle coperture per gli enti pubblici. Ma c’è anche altro.

CHI E’ VERSPIEREN – Il gruppo Verspieren, fondato nel 1880, è il primo broker assicurativo a controllo interamente familiare e quarto assoluto in Francia (è tra i primi 10 in Europa). In Europa è presente con filiali in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera e UK (in tutto conta 24 società possedute al 100% e 2.200 collaboratori) e nel 2018 il volume dei premi gestiti ha superato 3,8 miliardi di euro, ripartiti per il 70% nell’ambito corporate e per il 30% tra gruppi d’acquisto e singoli privati. Nel mondo (attraverso Verspieren International, creata nel 2012), il gruppo è presente in 140 Paesi con un network di 105 broker locali in partnership e alleanze con il broker americano A.J. Gallagher e quello  tedesco Funk Gruppe.

PRONTA A INVESTIRE IN ITALIA – In Italia, Verspieren è presente dal 2011 e oggi opera attraverso il quartier generale di Milano e le sedi di Silea (Treviso), Trieste e Napoli (sono 50, in tutto, i dipendenti). A fine 2019 stima di chiudere con una massa di premi intermediati pari a 50 milioni di euro. Durante la presentazione di Milano, la società di brokeraggio generalista (le principali aree di attività sono rischi industriali, aviation, enti pubblici, logistica e trasporti marittimi, costruzioni, medical, benefit ai dipendenti, fine art, affinity) si è detta pronta a investire e a sviluppare ulteriormente le proprie attività nel nostro Paese. L’investimento previsto, entro i prossimi due anni, si aggira tra i 5 e i 7 milioni di euro.

«Per il gruppo Verspieren il mercato italiano è strategico», ha affermato Mugnani, un passato in Toro Assicurazioni, Gpa Assiteca e Jardine Lloyd Thompson, prima di approdare in Verspieren nel maggio del 2012. «Questo non significa però puntare ad acquisizioni con il solo obiettivo dei numeri. Siamo pronti a cogliere le buone opportunità guardando prima di tutto alla qualità del business e al valore delle persone».

In Italia, Verspieren ha un portafoglio clienti rappresentato soprattutto da aziende medie e medio-grandi, «ma visto che il gruppo ha una presenza molto forte in Francia nelle attività riferite agli affinity group, i gruppi di acquisto di tutti i tipi, stiamo orientando anche l’attività svolta in Italia verso questa direzione», ha detto Mugnani. «Lo stiamo facendo nel mondo dell’aeronautica e della Rc medica. L’obiettivo che ci siamo dati, quindi, è crescere su due linee principali: da un lato cercare di sfruttare l’esperienza del gruppo nei settori dove siamo più forti e più preparati in Francia per replicarla in Italia; dall’altro è crescere per via di accordi sul mercato, sulla scia dell’acquisizione che abbiamo fatto nel 2017 relativa alla società Area Brokers».

Boerci, in Verspieren Italia dal 2011 dopo esperienze in F.M.C., Finimex, Assiteca, Pulsar Group e Jardine Lloyd Thompson, ha aggiunto: «La nostra specializzazione nell’aviation non è di tutto il mercato; si tratta di una peculiarità che necessita di una certa conoscenza del settore (Verspieren Italia, in particolare, fornisce consulenza e soluzioni assicurative per la gestione del rischio aerolinee, general aviario, manutentori, costruttori, aeroporti & handlers, personale aeronavigante, ndr). L’alleanza con il broker americano A. J. Gallagher, che è il maggiore operatore aeronautico su Londra, ci consente di avere know-how nell’ambito di un settore industriale che rappresenta attualmente la maggior parte dei nostri interessi e anche dei nostri ricavi. Così come abbiamo una forte competenza nell’automotive, con riferimento ai produttori di componentistica di primo equipaggiamento».

Verspieren Italia è entrata recentemente anche nel settore del welfare di cui le nuove normative hanno favorito lo sviluppo dell’assistenza sanitaria integrativa in ambito aziendale. «La nostra società è stata fra le prime ad approfondire lo strumento operativo delle casse di assistenza», ha precisato Marietti (ex Milano Assicurazioni, Area Brokers ed ex presidente di Aiba), per il quale c’è ancora molto da fare, almeno in termini di conoscenza. «Se si fa una verifica presso un’azienda di media dimensione riscontriamo che circa il 60% degli interlocutori non conosce questo tema e non gli è stato nemmeno presentato. La crescita di Verspieren Italia è sì orientata ai risultati di business, ma vorremmo che avesse anche una componente etica, cioè di educazione del mercato e di tutela del cliente, di disponibilità di strumenti, non solo assicurativi, da suggerire e da mettere al servizio del cliente stesso».

Sempre in termini di settori di business, la società ha intenzione di sviluppare anche la Rc medica, replicando in Italia l’esperienza maturata in Francia, e il tema legato alla cyber risk.

FINE ANNO CON NOVITA’? – Verspieren Italia, come riportato in apertura di questo articolo, ha altri colpi in canna. Nel 2017, con l’acquisizione di Area Brokers, «di cui siamo particolarmente soddisfatti», ha puntualizzato Mugnani, c’è stata un’accelerazione della crescita della società di brokeraggio in Italia. Ora si vuole proseguire.

«In questo momento abbiamo delle conversazioni in corso, un paio in particolare, con altri broker tutte molto qualificanti sia per territorialità, sia per specializzazione. Operazioni che ci piacerebbe concretizzare e per le quali abbiamo già avuto l’ok dal nostro azionista», ha affermato il presidente di Verspieren Italia. «Sulla territorialità preferiamo puntare su aree dove siamo già presenti, quindi Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Campania. Ci manca Roma, non abbiamo ancora trovato delle opportunità su questa piazza».

Fabio Sgroi

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