lunedì 06 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

SNA E LE TAPPE PIU’ SIGNIFICATIVE DELLA SUA STORIA: LIBERTA’ PROFESSIONALE E REDDITIVITA’ AGENZIALE IN PRIMO PIANO

Dal Concordato Brambilla del giugno del 1920 alla trattativa per il rinnovo dell’Ana 2003. In mezzo tante battaglie a tutela della categoria agenziale.
 
La sede dello Sna

Le tappe più significative dell’attività del Sindacato nazionale agenti, che proprio in queste ore festeggia i suoi 100 anni di vita, sono diverse. Il sindacato le riassume, seppur sinteticamente, nel suo sito istituzionale. Vediamo.

Il 25 giugno 1920 è stipulato il Concordato Brambilla, prima regola dell’Ana, tra la Federazione delle Società d’Assicurazione e l’Associazione degli agenti di privati istituti. Il Concordato in questione prevede il primo riconoscimento di un indennizzo in caso di cessazione del mandato agenziale. Nel 1924 l’Associazione Agenti (oggi Sna) presenta alla Camera un progetto di Legge sulla figura dell’agente e nel 1926 il Ministero Corporazioni inquadra gli agenti all’interno delle Federazioni dei commercianti. Nel 1931 è stipulato il primo Accordo Economico Collettivo Imprese-Agenti con definizione di agente e regolamentazione delle varie cause di cessazione del mandato. Nel 1939 stipula il primo Accordo Nazionale Agenti di assicurazione e nello stesso anno viene stipulato anche il Contratto Collettivo Nazionale Agenti-Subagenti e Produttori.

Nel 1942 il Codice Civile disciplina la figura dell’agente assicurativo con richiamo agli Accordi collettivi.

Il 10 ottobre 1951 stipula dell’Accordo Nazionale Agenti, con efficacia erga omnes, come base per le successive contrattazioni di categoria; il 24 giugno 1953 viene istituita la Convenzione Nazionale Casse di Previdenza.

Il 29 novembre 1975 viene costituita la Cassa Pensione Agenti (ora Fondo), mentre il 7 febbraio 1979 viene istituito l’Albo Agenti di Assicurazione, legge n. 48.

Nel Dicembre 1997 la vertenza inerente le revoche del gruppo Fondiaria, gestita dallo Sna, trova una «favorevole soluzione» (cd. Vertenza Gavazzi).

Nel 27 febbraio 1998, con decreto del Ministero delle Finanze, viene riconosciuta la rilevanza nazionale dello Sna e il 9 luglio 1998 trova «positiva soluzione» la vertenza sulla regolarizzazione delle società di fatto/coagenzie, con riconoscimento delle tesi Sna da parte del Ministero delle Finanze.

Il 23 dicembre 2003 viene siglato il nuovo Accordo Nazionale Agenti-Imprese e nello stesso anno viene istituito il tavolo paritetico con l’Ania per la messa a punto del plurimandato. Nel 2005 Sna ottiene «significative» modifiche della Circolare 551/D in materia di trasparenza dei contratti di assicurazione sulla vita.

Nel 2005 ottiene «importanti» variazioni dei passaggi fondamentali, riguardanti gli agenti, contenuti nel Codice delle Assicurazioni Private.

Il 28 settembre 2006 porta in piazza 16.000 agenti per protestare contro la decisione dell’Isvap di emanare il Regolamento di attuazione del Codice senza la preventiva consultazione del Sindacato e la ricerca della necessaria concertazione. Nel mese di luglio 2006 il ministro Bersani emana un decreto legge che prevede l’esclusione dell’esclusiva di mandato per la Rc auto, da subito per i nuovi mandati e dall’1 gennaio 2008 per i mandati in essere.

Nel dicembre del 2006 ottiene dal Governo il rinvio di 30 giorni dell’entrata in vigore del Regolamento in seno al decreto “Milleproroghe”. Il 27 gennaio 2007 il Governo vara un nuovo decreto legge che esclude l’esclusiva da tutti i rami danni, da subito per i nuovi mandati e dall’1 gennaio 2008 per i mandati in essere.

Il 17 dicembre 2012 entra in vigore la legge 221/2012 (Legge Fioroni-Vicari) che, fra altre innovazioni, sancisce il diritto di libera collaborazione fra agenti e fra agenti e broker, fino a quel momento «considerata illecita secondo un’interpretazione del Codice delle Assicurazioni fornita dall’Isvap».

Nel mese di giugno 2014 l’Autorità  Garante della Concorrenza e dei Mercati, a conclusione di una indagine sui principali gruppi assicurativi per violazione delle norme sul divieto di esclusiva nei mandati di agenzia, promossa a seguito di diversi esposti presentati da Sna, delibera di rendere obbligatori gli impegni proposti dalle imprese sotto inchiesta ai fini della rimozione dei profili anticoncorrenziali. Vengono così rimossi molti vincoli operativi imposti agli agenti (uso c/c agenziale, uso tecnologia, patto trilatero e altro).

Il 10 novembre 2014 Sna firma il Ccnl dipendenti agenziali con Confsal, che diviene presto il contratto collettivo nazionale di riferimento del settore assicurativo agenziale in Italia. Nel 2014 per iniziativa di Sna e Confsal a seguito Ccnl nasce Ebisep, l’Ente Bilaterale del settore; si avvia la Cassa Malattia lavoratori dipendenti agenziali.

Nel 2018 Sna rinnova il Ccnl dipendenti agenziali e inserisce per la prima volta il welfare a favore dei lavoratori. Nel 2019 Sna «apre un tavolo per il rinnovo dell’Ana 2003». Nel 2019 alla Camera viene presentato il DDL On. Bignami sulla figura e i diritti degli agenti di assicurazione e sempre nel 2019 viene incardinato in Commissione Giustizia del Senato il Ddl Sen. De Bertoldi sulla figura e i diritti degli agenti di assicurazione.

Fabio Sgroi

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