mercoledì 01 Aprile 2026

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GRUPPO CATTOLICA: I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2019

La raccolta premi complessiva è cresciuta del 13% (escludendo l’apporto di Banco Bpm): danni a +5,4%, vita a +17,2%. In calo l’auto, bene il non auto (+17,1%). Crescono risultato operativo e utile netto.  

Il gruppo Cattolica Assicurazioni ha registrato nei primi tre mesi del 2019 una raccolta premi complessiva del lavoro diretto e indiretto danni e vita in aumento del 13% (1,5 miliardi di euro), rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A perimetro omogeneo, cioè escludendo la raccolta relativa alla partnership con il Banco Bpm consolidata a partire dal secondo trimestre del 2018, il segno è negativo del 16,6%.

Il risultato operativo ha segnato un incremento del 33,2% a 60 milioni di euro (+5,3% in termini omogenei), grazie soprattutto al consolidamento delle nuove joint venture con Banco Bpm. Il Roe Operativo, al 7%, è risultato in crescita di 2,1 punti percentuali.

L’utile netto di gruppo a 26 milioni di euro è risultato in rialzo rispetto all’anno precedente (+10,5%).

DANNI – La raccolta premi del lavoro diretto ha registrato un incremento del 5,4% a 492 milioni di euro (+1,2% a termini omogenei), di cui 272 milioni nel segmento auto, in calo del 2,4% (-2,9% a termini omogenei), legata a un mancato rinnovo di un libro matricola e a un calo del numero di polizze, in parte compensato dal lieve incremento del premio medio. Il segmento non auto ha mostrato una crescita nella raccolta premi, +17,1% a 220 milioni di euro (+7,2% a termini omogenei).

Il combined ratio si è confermato stabile al 93,7%. Il claims ratio (lavoro conservato) è migliorato di 1,2 p.p. (da 65,2% a 64%). L’expense ratio si è attestato al 28,9%, in aumento di 1,5 p.p.

VITA – Nel segmento vita la raccolta del lavoro diretto è risultata in crescita del 17,2% a 1,01 miliardi di euro. Le nuove sottoscrizioni di polizze vita rivalutabili con tassi garantiti pari a zero hanno favorito un ulteriore abbassamento del minimo garantito medio dello stock di riserve matematiche del gruppo, che si è attestato a 0,74%.

GESTIONE FINANZIARIA E SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il risultato degli investimenti è stato pari a 118 milioni di euro (101 milioni al 31 marzo 2018). Gli investimenti sono ammontati a 32,1 miliardi di euro. Le riserve tecniche lorde dei rami danni sono state pari a 3,69 miliardi di euro (3,74 miliardi nel primo triestre 2018) e le riserve dei rami vita, compresi i contratti di investimento, si sono attestate a 26,8 miliardi di euro (26,5 miliardi al 31 marzo 2018).

Il patrimonio netto consolidato è pari a 2,33 miliardi di euro, in crescita rispetto al 31 dicembre 2018 (2,25 miliardi). L’indice Solvency II del Gruppo è pari a 161%. (fs)

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