mercoledì 06 Maggio 2026

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“NO-DEAL BREXIT”: IN PEGGIORAMENTO IL RISCHIO DI CREDITO COMMERCIALE

Secondo le previsioni di Atradius, gli impatti negativi per l’Italia porterebbero a un incremento dello 0,5%.  

Massimo Mancini

Secondo le previsioni di Atradius (gruppo attivo a livello mondiale nell’assicurazione del credito commerciale, fideiussioni e recupero crediti) il mancato accordo fra Unione Europea e Regno Unito per quanto riguarda la Brexit porterebbe a un rischio di credito commerciale in peggioramento.

Nell’Unione Europea, i mercati più esposti sarebbero quelli più attivi dal punto di vista commerciale con il Regno Unito. Per quest’ultimo, le stime parlano già di un +14% di insolvenze nel periodo 2019-2020. Più contenuti gli impatti negativi per l’Italia che registrerebbe un incremento dello 0,5%, sempre secondo l’analisi di Atradius,

«In uno scenario di mancato accordo sulla Brexit», ha commentato Massimo Mancini, country manager di Atradius per l’Italia, «prevediamo che l’impatto sulle insolvenze in Europa possa essere localizzato e settoriale. La dinamica positiva dei flussi commerciali tra Italia e Regno Unito suggerisce alle nostre aziende di proteggere il proprio business soprattutto in quei settori trainanti dell’export quali macchinari, autoveicoli, agroalimentare e chimico, che sono anche quelli più esposti alle possibili ricadute negative di un’uscita a seguito di mancato accordo». (fs)

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