Per assicurare la funzionalità dei due istituti uscirà formalmente solo dopo il completamento dell’iter di sostituzione e comunque entro il 9 maggio, scadenza naturale del mandato.

Salvatore Rossi lascerà gli incarichi di direttore generale della Banca d’Italia e di presidente dell’Ivass. È quanto riportano le agenzie di stampa in questi minuti, citando una lettera di commiato scritta dallo stesso Rossi e inviata ai dipendenti dei due istituti.
«Per assicurare la funzionalità dei due istituti uscirò formalmente solo dopo che sia stato completato l’iter della mia sostituzione e comunque entro il 9 maggio, scadenza naturale del mio mandato», scrive Rossi.
Nato a Bari il 6 gennaio 1949, Rossi ha assunto il ruolo di direttore generale della Banca d’Italia dal 10 maggio 2013. È entrato in Banca d’Italia nel 1976, assegnato all’ufficio vigilanza della sede di Milano, poi al servizio studi nel 1979. È stato capo del servizio studi dal 2000 al 2006, direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali dal 2007 al 2011, segretario generale e consigliere del direttorio per i problemi della politica economica nel 2011, vice direttore generale della Banca d’Italia dal gennaio 2012 al maggio 2013.
Fabio Sgroi
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