domenica 01 Febbraio 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

NUOVI SISTEMI INFORMATICI, CAMPAGNE MARKETING E FORMAZIONE DELLA RETE: AFI ESCA ITALIA FISSA GLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE NEL 2019

La compagnia è reduce da un anno, il 2018, nel quale ha fatto registrare una raccolta premi di 20 milioni di euro, in crescita del 40% rispetto all’anno precedente.
 

Chiuso il 2018 con una raccolta premi che ha superato i 20 milioni di euro (+40% rispetto al 2017), Afi Esca Italia guarda con fiducia il 2019 che è appena iniziato. E le novità non mancano, a cominciare da quelle già annunciate dalla stessa compagnia come l’implementazione di nuovi e più evoluti sistemi informatici «pensati per facilitare il lavoro degli intermediari», il lancio di programmi di formazione mirata per la rete di distribuzione e l’avvio di due campagne marketing.

«Ci stiamo strutturando per crescere e siamo consapevoli che per poterlo fare dobbiamo superare diverse sfide», ha affermato Donato Di Stefano (nella foto), direttore commerciale e marketing di Afi Esca. «Innanzitutto dobbiamo modificare e modernizzare tutto quello che è il nostro sistema gestionale; implementare l’emissione diretta delle polizze; eseguire campagne di lead generation per la generazione di clienti già profilati ma, soprattutto, dovremo investire ancora più risorse per la formazione della nostra rete di intermediazione».

Per formazione, ha continuato Di Stefano, «non ci riferiamo solo a quella di prodotto, che ormai in Afi Esca eroghiamo in maniera quotidiana, ma anche e soprattutto a quella dedicata allo sviluppo personale e professionale del nostro staff e dei nostri intermediari».

E a proposito di formazione è ripartita quella legata al progetto Académie, il programma formativo rivolto agli intermediari convenzionati Afi Esca. L’obiettivo è quello di «supportare la rete nel mondo di quei prodotti assicurativi di cui spesso i clienti non riconoscono l’importanza e il ruolo chiave che possono avere all’interno della propria sfera personale, familiare o aziendale. Dalle tecniche di vendita emozionale a momenti di formazione teorica e pratica sui prodotti della compagnia, dall’analisi dei bisogni dei clienti alle regole d’oro per la vendita di una polizza sulla vita, il tutto in un contesto di approfondimento del mercato di riferimento e del Welfare State nel nostro paese».

Con questo programma, ha dichiarato Pierfrancesco Basilico, direttore generale Afi Esca Italia, «vogliamo supportare i nostri intermediari, agenti e broker, nella vendita di questi prodotti, con una formazione basata su una consulenza e un approccio alla vendita di tipo “emozionale” nei confronti del cliente finale sul delicato tema delle polizze vita».

Fabio Sgroi

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