domenica 10 Maggio 2026

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IL GRUPPO AGENTI ZURICH INSEGUE IL SOGNO DI UN UNICO SINDACATO DI CATEGORIA

La rappresentanza agenziale presieduta da Enrico Ulivieri ha reso nota la propria posizione in merito al rapporto con i sindacati.  

 

Enrico Ulivieri

C’è chi ancora, fra i gruppi aziendali agenti, spera in un grande e unico sindacato di categoria. Un qualcosa che, ormai da qualche anno, è più una utopia che altro. Il Gruppo agenti Zurich (Gaz), in occasione delle assemblee interterritoriali di fine ottobre scorso, ha in sostanza reso nota quella che è la sua posizione relativamente al rapporto con i sindacati. Una posizione di “attesa”.

«Noi non siamo una voce fuori dal coro», ha affermato Enrico Ulivieri, presidente del Gaz, «al contrario desideriamo dare al coro il nostro contributo, che passa attraverso un intento più alto delle guerre di pensiero; che supera il concetto di diversità, quando esso sembra erroneamente essere differenza di pensiero».

Per questa ragione, ha sottolineato Ulivieri, «ci siamo riservati di attendere che tutto ciò sia frutto di una nostra scelta matura e convinta che superi appunto qualunque errata idea di differenza, ma che possa al contrario farci ritrovare tutti sotto un “tetto comune”, perseguendo così i principi di libertà e coerenza, che sono i valori fondanti dell’identità del Gruppo agenti Zurich».

In definitiva, la rappresentanza agenziale auspica che si possa arrivare a un sindacato o associazione unica, che «sviluppi e risolva definitivamente i vari temi sospesi», come per esempio il rinnovo dell’Accordo nazionale agenti; per questo oggi è necessario definire una linea politica «chiara ed efficace, che tuteli veramente la categoria e che comunichi con i gruppi agenti in una modalità di democratica condivisione».

«Ringrazio tutti i colleghi associati al Gaz che ogni giorno, aderendo a Sna o ad Anapa, si impegnano per questo», ha concluso Ulivieri, «ma noi vorremmo fare di più e dare il nostro contributo di idee e di esperienza a un unico sindacato che incarni veramente le nostre attese e che ci stia al fianco per raggiungere obiettivi di valore, che ci stimoli a confrontarci e che ci metta a disposizione strumenti e tutele che, a oggi, sarebbe sciocco pensare di avere da soli».

Fabio Sgroi

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