domenica 05 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

INTERMEDIARI: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RESPINGE DUE RICORSI AVVERSO LA SANZIONE DELLA RADIAZIONE

I provvedimenti riportati nel bollettino Ivass di giugno scorso riguardano i titolari di una agenzia ex Fondiaria Sai.  

Sergio Mattarella

Spuntarla è dura e anche gli ultimi due casi resi noti dall’Ivass di ricorsi avverso le sanzioni nei confronti di intermediari hanno registrato degli esiti negativi per chi ricorre. Ne sanno qualcosa Pietro Caruso e Gaetano Randazzo che si sono visti respingere dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella (con decreto del 21 marzo scorso), i ricorsi straordinari presentati allo stesso.

Caruso e Randazzo avevano dapprima presentato ricorso contro l’Ivass per l’annullamento, previa sospensione, del provvedimento del 23 settembre 2014 e di altro provvedimento. Il Consiglio di Stato, con pareri emessi dalla sezione prima nelle adunanze del 24 maggio 2017 (nel caso di Caruso) e del 14 giugno 2017 (nel caso di Randazzo) aveva respinto i rispettivi ricorsi. Poi avevano presentato ricorso straordinario al capo dello Stato avverso l’irrogazione della sanzione disciplinare della radiazione. Il ricorso, come detto è stato respinto.

La vicenda trae origine da una verifica effettuata, il 19 novembre 2012, da alcuni ispettori di Fondiaria Sai, presso l’agenzia di Paternò (Catania), gestita da Caruso e da Randazzo, in esito alla quale è stato accertato un ammanco di circa 151.000 euro, riconosciuto dagli stessi titolari. Per questo la compagnia ha comunicato agli interessati il recesso per giusta causa.

Con atto di contestazione del 7 giugno 2013 l’Ivass ha aperto un procedimento volto all’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti della società Caruso Pietro e Randazzo Gaetano snc.

Tutte le motivazioni che hanno dato origine al ricorso, però, sono state respinte e sia l’Ivass, sia la Presidenza del Consiglio lo hanno ritenuto infondato. È possibile prendere visione più dettagliatamente dei provvedimenti nel bollettino Ivass di giugno scorso (da pagina 46 a pagina 55). (fs)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

IN COPERTINA