domenica 05 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

A ROMA SI PARLA DI RISCHIO AMBIENTALE

Anra, Adam e UnipolSai hanno organizzato un convegno in programma mercoledi 19 settembre.
 

L’introduzione di norme che hanno l’obiettivo di preservare l’integrità ecologica rende il rischio ambientale «particolarmente complesso» da gestire per le imprese. E il tema è molto sentito. Proprio per questo si avverte la necessità di parlarne, di confrontarsi e di analizzare i tanti aspetti. Il convegno in programma il prossimo 19 settembre dal titolo Rischio ambientale: responsabilità, prevenzione e tutela, organizzato da Anra (Associazione nazionale dei risk manager e responsabili assicurazioni aziendali), Edam e UnipolSai, presso l’Auditorium Centro Congressi Frentani, nella foto, a Roma (via dei Frentani 4, inizio dei lavori fissato per le 15), si pone proprio questo obiettivo.

L’incontro, si legge in una nota, affronterà la tematica del rischio ambientale «sia dal punto di vista giuridico, delineando il quadro normativo, i profili di responsabilità e le nuove tipologie di reato ambientale, sia dal punto di vista tecnico, illustrando le attività di risk assessment, quantificazione del danno e trasferimento del rischio, presentando inoltre alcuni casi pratici».

Alessandro De Felice, presidente di Anra, che aprirà i lavori insieme con Giovanna Gigliotti, direttore tecnico danni e sinistri di UnipolSai Assicurazioni, sottolinea che «la gestione e la mitigazione delle esposizioni ambientali sono tra i rischi più notevoli e complessi che molte aziende si trovano ad affrontare oggi. Da un lato perché possono comportare costi diretti e indiretti potenzialmente di enorme entità, che le società sono costrette a sostenere nel momento in cui vengono ritenute responsabili di un incidente ambientale. Dall’altro per la natura tecnicamente articolata del rischio e dei requisiti legali e regolamentari sempre più stringenti nei Paesi di tutto il mondo, Italia compresa. Per questo è necessario che le imprese non sottovalutino i rischi ambientali, ma che prendano coscienza dei loro potenziali risvolti e implementino un sistema di gestione di queste minacce».

Nel corso dei lavori sono previsti gli interventi di Anna Masutti, dello studio LS LexJus Sinacta (parlerà di Ecoreati tra sentenze di condanna e prevenzione), Matteo Bistoletti, responsabile divisione sinistri di Edam (Prevenzione e gestione delle emergenze ambientali nelle imprese industriali), Daniela Marucci, responsabile linea corporate di UnipolSai Assicurazioni (La valutazione assicurativa del rischio), Maria Luisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del gruppo Unipol (Gli impatti sociali del danno ambientale). Modera Fabrizio Sechi, consigliere Anra.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione sul sito Anra o iscrizione via e-mail a segreteria@anra.it. (fs)

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