22 agosto 2018 17:54

CONTRIBUTO DI VIGILANZA 2018 A CARICO DEGLI INTERMEDIARI: ECCO IL PROVVEDIMENTO DELL’IVASS


Il pagamento deve essere effettuato entro il prossimo 21 settembre. Due le modalità previste.

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, su proposta dell’Ivass, con Decreto dell’8 agosto scorso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 189 del 16 agosto 2018, ha fissato la misura dei contributi a carico degli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nel Rui. È quanto comunicato dallo stesso istituto di vigilanza che, con provvedimento n. 77 del 22 agosto 2018, ha fissato le modalità e i termini di pagamento del contributo di vigilanza per l’anno corrente. Gli intermediari dovranno effettuare il pagamento del contributo entro il prossimo 21 settembre. Questo termine è prorogato al 16 gennaio 2019 per gli intermediari aventi residenza o sede legale nei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 e 2017 (indicati negli elenchi 1, 2 e 2 bis allegati al decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189).

Sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza gli intermediari assicurativi e riassicurativi, anche non operativi, iscritti nelle sezioni A, B, C e D del Rui alla data del 30 maggio 2018. La misura del contributo, per quanto concerne sia gli iscritti alla sezione A del Rui (agenti di assicurazione), sia quelli della sezione B del Rui (mediatori di assicurazione e riassicurazione), è stata fissata in 47 euro (come l’anno scorso) per le persone fisiche e 270 euro (come l’anno scorso) per le persone giuridiche.

I contributi, fa presente l’Ivass, devono essere pagati esclusivamente attraverso due modalità:

1) bollettino postale oppure ordine di bonifico bancario precompilati, da scaricare dal sito https://ivass-linkmate.novares.it/ tramite digitazione del codice fiscale/partiva Iva e del codice Rui (10 caratteri compresa la lettera iniziale). Il bollettino postale, in particolare, è pagabile presso gli uffici postali, le tabaccherie, i punti vendita collegati alla rete Sisal e Lottomatica;

2) Principali carte di pagamento (carta di credito, carta prepagata, PayPal, MyBank), collegandosi al sito internet https://ivass-linkmate.novares.it/. Attraverso lo stesso sito è possibile, inoltre, verificare l’eventuale morosità pregressa e pagare i contributi arretrati ancora dovuti.

L’Ivass raccomanda agli intermediari di effettuare i versamenti utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento previsti dal provvedimento n. 77. Informazioni sugli strumenti di pagamento e in caso di difficoltà di accesso al sito https://ivass-linkmate.novares.it/ possono essere richieste via mail agli indirizzi novaresgestioni@novares.pec.it e ivass@novares.it oppure al numero verde 800.262.300, attivo nei giorni lavorativi con orario 9.00-17.00.

Fabio Sgroi

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