10 agosto 2018 10:17

GRUPPO UNIPOL: I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2018


Il risultato netto positivo (per 644 milioni) beneficia della cessione della partecipazione in Popolare Vita. In lieve calo la raccolta diretta assicurativa (danni a -0,5%, vita a + 16,4%). E il comparto bancario…     

Unipol Gruppo spa ha reso noti i risultati consolidati al 30 giugno 2018. Il gruppo ha realizzato un risultato netto consolidato positivo per 644 milioni di euro, comprensivo della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita spa pari a 309 milioni di euro (nel primo semestre 2017 il risultato netto consolidato era stato pari a -390 milioni di euro, per effetto del piano di ristrutturazione del comparto bancario).

Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è stato pari a 852 milioni di euro (+46,9% rispetto al primo semestre 2017). A questo risultato hanno contribuito il settore danni per 329 milioni di euro (-10,5%) e il vita per 523 milioni di euro (+146,7%). La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 6,25 miliardi di euro (-1,1%). La raccolta del nuovo perimetro del gruppo (escludendo nei semestri in esame la raccolta delle due compagnie cedute Popolare Vita spa e Lawrence Life) si è attestata a 6,15 miliardi di euro (+4,8%).

DANNI – La raccolta diretta danni è stata pari a 4 miliardi di euro (-0,5%). A questo ammontare hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 3,94 miliardi di euro (+7,4%) e Arca Assicurazioni con 61 milioni di euro. In particolare, UniSalute ha raccolto premi per 226 milioni di euro (+7,8%). La raccolta dei premi auto, sostanzialmente stabile, è stata pari a 2,15 miliardi di euro (-0,6%), mentre quella del non auto si è attestata a 1,85 miliardi di euro (-0,4%). La combined ratio di Unipol Gruppo si è attestata al 93,0% rispetto al 95,3% dello stesso periodo del 2017. Il loss ratio si è attestato al 66,2% (68,1% al 30 giugno 2017) e  l’expense ratio al 26,8%, rispetto al 27,2% dello stesso periodo 2017. Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 329 milioni di euro (368 milioni nei primi sei mesi del 2017).

VITA – Nel comparto vita, escludendo Popolare Vita e la sua controllata Lawrence Life, il Gruppo Unipol ha registrato una crescita della raccolta diretta a 2,14 miliardi di euro (+16,4%). In particolare, UnipolSai spa ha realizzato una raccolta diretta pari a 1,53 miliardi di euro (+8,3%) e Arca Vita spa, unitamente alla controllata Arca Vita International, ha realizzato una raccolta diretta pari a 570 milioni di euro (+54,3%). Il risultato ante imposte del settore è stato pari a 523 milioni di euro (212 milioni nel primo semestre dell’esercizio 2017), comprensivo della plusvalenza derivante dalla cessione di Popolare Vita, che incide sul settore per 306 milioni di euro.

SETTORE BANCARIO – Il risultato ante imposte del comparto bancario è stato positivo per 18 milioni di euro, contro i -940 milioni dei primi sei mesi dell’esercizio 2017, che risentivano degli effetti del piano di ristrutturazione avviato proprio con la semestrale 2017.

Gli impieghi verso clientela, al netto degli accantonamenti, sono ammontati a circa 7 miliardi di euro, contro i 7,9 miliardi di euro a fine 2017. La diminuzione è legata principalmente alla scissione in favore di UnipolReC del portafoglio sofferenze di Unipol Banca. Lo stock di credito deteriorato netto è risultato pari a 434 milioni di euro (-14%) con coverage ratio sulle sofferenze pari al 77% e sugli unlikely to pay pari al 46%. La raccolta diretta si è attestata a 10,3 miliardi di euro, in diminuzione (-14,6%) rispetto ai 12 miliardi al 31 dicembre 2017.

SETTORI IMMOBILIARE, HOLDING E ALTRE ATTIVITA’ – Il risultato ante imposte del settore immobiliare è stato negativo per 48 milioni di euro (-17 milioni al 30 giugno 2017). Per quanto riguarda holding e altre attività, UnipolReC, nata il 1° febbraio 2018, chiude il semestre con un calo di 198 milioni di euro di crediti deteriorati lordi sui quali ha incassato 49 milioni di euro (25% del loro valore lordo) con riprese di valore per 14 milioni di euro. Il risultato ante imposte dei settori, che comprende anche UnipolReC, è stato negativo per 53 milioni di euro contro (-139 milioni di euro al 30 giugno 2017).

GESTIONE FINANZIARIA  E SITUAZIONE PATRIMONIALE – La redditività lorda del portafoglio degli investimenti finanziari assicurativi del gruppo ha registrato un rendimento pari al 3,9% degli asset investiti (invariato rispetto al 30 giugno 2017), di cui il 3,3% relativo alla componente di cedole e dividendi. Il patrimonio netto consolidato è ammontato a 6,69 miliardi di euro (7,45 miliardi di euro al 31 dicembre 2017), di cui 5,35 miliardi di euro di pertinenza del gruppo. Per quanto concerne l’indice di solvibilità di gruppo, al 30 giugno 2018 il rapporto tra fondi propri e capitale richiesto è stato pari a 160%, in flessione rispetto al 166% del 31 dicembre 2017, per effetto in particolare dell’allargamento dello spread sui titoli governativi italiani. A livello di gruppo bancario Unipol, il Cet 1 (indicatore di solidità patrimoniale bancaria Basilea III) è stato pari al 30,1% (31,5% al 31 dicembre 2017). (fs)

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