mercoledì 01 Aprile 2026

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ARAG SE ITALIA: NEL 2017 RACCOLTA PREMI IN CRESCITA DEL 4,3%

La branch italiana specializzata nella tutela legale ha raccolto circa 123,5 milioni di euro (principi contabili tedeschi). Gli altri indicatori mostrano…

Andrea Andreta

Al termine dell’esercizio 2017, Arag Se Italia (branch italiana dell’omonimo gruppo internazionale tedesco con sede a Duesseldorf, specializzata nella tutela legale) ha superato i target registrando una raccolta premi complessiva di 123,5 milioni di euro (secondo i principi contabili tedeschi), in crescita del 4,3% rispetto all’esercizio precedente.

I premi del lavoro diretto, raccolti attraverso una rete di circa mille agenti e broker, hanno raggiunto i 33,5 milioni di euro, con una crescita relativa al solo comparto della tutela legale dell’8,8%. I premi del lavoro indiretto sono saliti a 90 milioni di euro, in aumento rispetto alla fine del 2016. Il combined operating ratio si è attestato al 96,9%, con risultati che Arag ha definito «positivi e migliori dei piani per entrambe le divisioni di business (diretto e indiretto)».

«Siamo molto soddisfatti dei risultati economici conseguiti nel 2017 e del lavoro fatto in termini di sviluppo, efficientamento e innovazione; i primi mesi di quest’anno confermano che siamo sulla strada giusta, sia in termini di crescita che redditività, mentre i progetti avviati nel 2018 stanno cominciando a dare i primi frutti», ha commentato Andrea Andreta, ceo della compagnia e membro del comitato esecutivo del gruppo Arag.

Lo stesso Andreta ha ricordato, in sintesi, quanto fatto dalla compagnia nel corso del 2017 e in particolare l’ulteriore sviluppo della rete di intermediari (che ha visto l’avvio di rapporti con nuovi professionisti e l’acquisizione di nuovi partner nel business indiretto), gli investimenti in digitalizzazione (finalizzati al miglioramento dell’efficienza e alla possibilità di cogliere opportunità di business), il lancio del nuovo sito, l’introduzione della firma digitale, lo sviluppo di una piattaforma per le campagne di vendita on line delle agenzie e l’avvio di un progetto, diventato operativo nel 2018, che nei piani della compagnia consentirà di allargare la gamma di prodotto per gli intermediari. (fs)

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