13 giugno 2018 19:15

ACCORDO DATI DA DISCUTERE CON LA MANDANTE: ULIVIERI SPIEGA QUALE E’ LA POSIZIONE DEL GRUPPO AGENTI ZURICH


«Nessuna monetizzazione per un qualcosa che non ci appartiene», afferma il presidente della rappresentanza agenziale, affiancata sempre più in modo stretto dall’associazione dei consumatori Konsumer Italia.

«L’accordo dati che andremo a sottoscrivere con la nostra mandante? Faremo in modo che sia customer friendly e che risalti la figura dell’intermediario. Sia chiaro: non ricercheremo alcun tipo di monetizzazione per un qualcosa che, se ci ragioniamo bene, non ci appartiene». Così Enrico Ulivieri (nella foto), presidente del Gruppo agenti Zurich (Gaz), parla a Tuttointermediari.it dell’accordo attualmente in discussione con la mandante.

Il ragionamento di Ulivieri parte da lontano e nasce dal riconoscimento della centralità del cliente. Proprio all’inizio di quest’anno, il Gruppo agenti Zurich ha sottoscritto una partnership con l’associazione dei consumatori Konsumer Italia (presieduta da Fabrizio Premuti) finalizzato alla definizione di regole che possano tutelare il cliente/consumatore per quanto riguarda il trattamento del dato.

In pratica tutte le agenzie iscritte al Gaz sono entrate a far parte della famiglia di Konsumer Italia, nell’ambito, appunto, di questa iniziativa che è stata denominata Agenzia Amica del consumatore.

«Le nuove normative, come per esempio Gdpr e Idd, mettono al centro i consumatori ed è per questo che il Gaz si è rivolto a una associazione dei consumatori», spiega Ulivieri. «Abbiamo cominciato a parlarci e ad avvicinarci sempre di più, scambiandoci opinioni anche in considerazione del fatto che i consumatori sono anche i nostri clienti».

Konsumer e Gaz stanno percorrendo una strada insieme al punto che l’associazione dei consumatori sta affiancando (anche con i suoi consulenti) il gruppo agenti nelle trattative con la compagnia che, sottolinea Ulivieri, «ha accettato questa situazione, con grande sorpresa, devo dire».

Allo stesso tempo le agenzie Zurich possono essere un riferimento per Konsumer: «Quello che a noi interessa maggiormente è creare un ambiente nel quale il cliente entri in agenzia (quelle Zurich avranno a breve una sorta di marchio, un bollino da incollare alla vetrina, ndr) sentendosi al sicuro e in un ambiente protetto», dice Ulivieri.

L’ACCORDO DATI – «Noi non abbiamo ancora sottoscritto un accordo dati con la mandante, al contrario di quanto hanno fatto tanti gruppi agenti», dice il presidente del Gaz, «e se devo essere sincero di quelli siglati dagli altri Gaa non ce ne è nemmeno uno che mi abbia convinto». Ma quale è la posizione del Gaz? «Intanto stiamo parlando di un qualcosa (il dato, ndr) che non è proprietà né dell’intermediario, né della compagnia, e proprio per questa ragione troviamo sbagliato il fatto di mercificare qualcosa che non è nostro, facendo una guerra su chi ci guadagna di più nella gestione del dato. Il Gaz ritiene che l’intermediario debba essere comunque il titolare del dato, ma questo non esclude anche la titolarità della compagnia, anzi, credo sia dovuta. Non si tratta di una contitolarità, ma di due titolarità diverse di due tipi di dati diversi».

Della partnership con Konsumer Italia, Ulivieri si dice «molto soddisfatto. È una iniziativa unica nel panorama italiano. È una idea nuova e secondo me è la strada giusta perché stiamo creando probabilmente un qualcosa che distinguerà le agenzie Zurich dal resto del mercato. Questo potrebbe creare un ambiente nel quale non sarà più il prezzo a dettare legge, ma sarà il servizio, che devi creare con chi rappresenta i clienti, con chi li ascolta e raccoglie anche le lamentele».

Fabio Sgroi

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