13 giugno 2018 17:52

RICORSO CONTRO LA RADIAZIONE: TAR DEL LAZIO DA’ RAGIONE ALL’IVASS


Il caso di un intermediario cancellato dal Rui che si è appellato al Tribunale amministrativo regionale.

 

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha respinto il ricorso avanzato da un ex intermediario contro il provvedimento di radiazione nei suoi confronti.

Marco Petrucci aveva presentato ricorso contro l’istituto di vigilanza per l’annullamento del provvedimento del 23 ottobre 2013 attraverso il quale è stata disposta la sanzione disciplinare della radiazione, contro la delibera del collegio di garanzia del 19 settembre 2013, contro la nota di trasmissione degli atti, contro il verbale del servizio ispettorato antifrode dell’allora Isvap dell’ottobre 2012, nonché dei verbali di constatazione di settembre 2012 e ottobre 2012, contro la lettera di gennaio 2013 con la quale la direzione coordinamento giuridico – sezione consulenza legale dell’Ivass aveva avviato il procedimento disciplinare nei confronti dello stesso Petrucci, contro il verbale dell’adunanza Ivass di settembre 2013 e contro tutti gli atti preordinati connessi, collegati e conseguenti a quelli precedenti.

La contestazione, in relazione alla quale il provvedimento di radiazione è stato adottato, fa riferimento a una ispezione condotta dall’Ivass nell’aprile del 2012 nei confronti della compagnia Donau che avrebbe fatto emergere «irregolarità consistenti» nella mancata rimessione dei premi relativi a «numerose» polizze vendute da due intermediari (uno di questi è Petrucci).

Il ricorso sosteneva l’inammissibilità del provvedimento ma il Tar ha dato ragione all’istituto di vigilanza. Il caso è stato riportato (nella sua interezza e dunque è possibile visionarlo) dall’Ivass nel bollettino dello scorso mese di marzo (da pagina 57). (fs)

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