11 giugno 2018 11:16

SCATOLE NERE E SCONTI: KONSUMER ITALIA FA PRESSIONI AL GOVERNO


L’associazione dei consumatori scrive a Luigi Di Maio: «Senza decreto attuativo la legge rimarrà lettera morta».
 

Konsumer Italia, associazione dei consumatori presieduta da Fabrizio Premuti, ha preso carta e penna e ha scritto al ministro Luigi Di Maio «affinché consideri il decreto attuativo sugli standard e sulla portabilità delle scatole nere un provvedimento da attuare immediatamente, in modo tale che milioni di automobilisti virtuosi possano usufruire degli sconti tariffari previsti dalla legge».

L’iniziativa di Konsumer fa riferimento alla legge 124 sulla concorrenza (e al successivo regolamento Ivass 37/2018 che ne disciplina le modalità), che «stabilisce che gli assicurati muniti di apparecchiature di geolocalizzazione, come le scatole nere, abbiano diritto ad uno sconto sul premio assicurativo per l’Rc auto, sconto che le compagnie sono obbligate a riconoscere. Il regolamento dell’Ivass, che entrerà in vigore a luglio, rischia però di non concretizzarsi nei vantaggi tariffari suddetti, dal momento che non è stato varato l’apposito Decreto attuativo da parte dei Ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo Economico».

Per Giampaolo Petri, capo settore assicurativo di Konsumer, «il decreto, atteso da più di un anno, doveva essere emanato entro sei mesi dall’approvazione della legge. Lo stesso è finalizzato a regolare la disciplina degli standard minimi e dell’interoperabilità delle scatole nere, onde evitare che le diverse compagnie assicurative non riconoscano gli apparecchi precedentemente montati dagli assicurati. Tuttavia, in mancanza di questo, i principi stabiliti dalla legge 124 rischiano di rimanere lettera morta».

Proprio in virtù di questa norma, fa notare Konsumer, milioni di cittadini hanno provveduto a montare le scatole nere, auspicando in uno sconto tariffario. «Ciò è accaduto soprattutto al sud, dove in alcune province come Napoli e Caserta ben il 50% dei veicoli è dotato di apparecchiature di geolocalizzazione, conseguenza di una colpevole discriminazione territoriale perpetrata per anni a danno di intere popolazioni, da noi più volte denunciata», ha sottolineato Vincenzo Ferrante, vice presidente di Konsumer Italia.

Fabio Sgroi

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