Le Rsa di First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfia e Uilca hanno concordato con i vertici dell’azienda di stilare, nelle prossime settimane, il documento di sintesi a definizione della trattativa.
Le rappresentanze sindacali aziendali del gruppo Cattolica di Assicurazioni First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfia e Uilca hanno concordato con i vertici di Cattolica di stilare, nelle prossime settimane, il documento di sintesi a definizione della trattativa relativa al rinnovo del contratto integrativo (scaduto il 31 dicembre 2015), con l’obiettivo di «integrare e contemperare le esigenze dei lavoratori e quelle aziendali». È quanto si legge in una nota delle OO.SS.
Dopo la presentazione all’azienda, da parte delle OO.SS., della piattaforma unitaria lo scorso autunno e dopo l’apertura del tavolo di confronto sindacale per il rinnovo del contratto integrativo di Gruppo, le parti avevano espresso «la volontà di procedere celermente all’approfondimento delle richieste sindacali con l’obiettivo di chiudere un accordo entro la fine del 2017», anche in considerazione del fatto che «alcuni importanti istituti di stretta pertinenza del contratto integrativo, quali l’ultrattività dell’assistenza sanitaria e il welfare aziendale, erano già stati discussi e predefiniti negli accordi sottoscritti nei mesi precedenti e finalizzati, da un lato all’attivazione del nuovo bando del fondo di solidarietà e, dall’altro, all’erogazione del welfare 2017».
Poi c’era stato un rallentamento dovuto al fatto che Cattolica aveva «posto con determinazione la pregiudiziale sulla struttura complessiva del premio di produttività e questo aspetto, unito alla disdetta della convenzione del fondo pensione sempre avvenuta nel corso del 2017 e che ne regolava i meccanismi di rivalutazione ed erogazione». Ciò aveva reso necessari «numerosi incontri di approfondimento anche con il coinvolgimento di alcune strutture sindacali nazionali, dilatandone così necessariamente i tempi di trattativa».
Le rappresentanze sindacali aziendali del gruppo Cattolica di Assicurazioni First/Cisl, Fisac/Cgil, Fna, Snfia e Uilca hanno anche sottolineato come la trattativa, «pur nella complessità e articolazione dei contenuti, si sia svolta in un clima costruttivo e collaborativo, favorito anche dalla stabilizzazione in questo mese di altre 26 risorse precedentemente inquadrate con contratti di somministrazione, imprimendo così una decisa accelerazione di questa fase rispetto al piano concordato lo scorso anno». (fs)
© RIPRODUZIONE RISERVATA










