18 maggio 2018 12:25

RINNOVO DELLA POLIZZA RC PROFESSIONALE: L’IVASS INVITA OLTRE 4.000 AGENTI E BROKER A VERIFICARE LA PROPRIA POSIZIONE


Tutti, dal 5 maggio scorso, risultano nel Rui come inoperativi. L’eventuale regolarizzazione va fatta “con urgenza”.
     

Sono «numerosi» (oltre 4.100, ndr), secondo le verifiche effettuate dall’Ivass, gli intermediari assicurativi che non hanno comunicato all’istituto di vigilanza, entro il 5 febbraio scorso, il rinnovo della polizza di Rc professionale o la conferma dell’efficacia della relativa copertura.

La questione era stata segnalata qualche giorno fa dal Sindacato nazionale agenti che, ricordando l’obbligo per gli intermediari agenti di comunicare il rinnovo della polizza, aveva parlato di «un numero significativo di intermediari» che «non avrebbe perfezionato l’operazione, oppure non l’avrebbe perfezionata correttamente».

Lo Sna, attraverso una nota del direttore Andrea Bonfanti, aveva invitato tutti gli agenti «a verificare l’adempimento della disposizione indispensabile per l’esercizio della professione e, in caso di necessità, ad attivarsi  con l’Istituto di Vigilanza utilizzando il riferimento telefonico dedicato agli intermediari 06.42133526 (lunedì – venerdì 9,00/13,30)».

Ora è intervenuta anche l’Ivass, la quale ha comunicato che, in adempimento di quanto disposto dall’articolo 37, comma 5, del Regolamento Isvap n. 5/2006, ha provveduto a indicare nel Rui come inoperativi (con decorrenza 5 maggio 2018) tutti quegli intermediari (e i soggetti, appunto, sono «numerosi», rileva l’Ivass) che si trovano in questa situazione.

L’Ivass, in particolare ha suddiviso gli inoperativi in quattro documenti: i primi due riguardano gli agenti (persone fisiche e giuridiche) e gli altri due i broker (persone fisiche e giuridiche).

L’istituto di vigilanza ha informato che nella sezione del suo sito Per gli operatori area Avvisi sono pubblicati gli elenchi degli intermediari per i quali ricorrono le circostanze richiamate e ha quindi invitato tutti gli intermediari a verificare se il proprio nominativo è inserito in questi elenchi e, in caso affermativo, «ad attivarsi con ogni possibile urgenza per regolarizzare la propria posizione, comunicando il possesso della polizza per l’anno in corso con le modalità di cui all’articolo 7 bis, comma 3 del Regolamento Isvap n. 5/2006».

Fabio Sgroi

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