Realizzato un avanzo di gestione di 26 milioni di euro e un avanzo tecnico di 90 milioni di euro. Il rendimento medio delle due gestioni è stato pari al 4,68%, superiore di oltre un punto percentuale all’obiettivo del 3,50%.

L’assemblea dei delegati del Fondo pensione agenti, che si è riunita lo scorso 17 aprile, ha approvato con 41 voti a favore e 1 astenuto il bilancio di esercizio 2017. È quanto ha reso noto lo stesso Fonage attraverso una nota.
Il rendimento medio delle due gestioni è stato pari al 4,68%, superiore di oltre un punto percentuale all’obiettivo del 3,50%. «Ciò permetterà a tutti gli aderenti in fase di accumulo di beneficiare, sulle quote integrative calcolate al tasso dell’1,00%, della rivalutazione percentuale pari al tasso di inflazione», si legge nel comunicato. Nel corso del 2017 è stato realizzato un avanzo di gestione di 26 milioni di euro e un avanzo tecnico di 90 milioni di euro.
Il Fondo ha anche rimarcato una diminuzione dei costi rispetto all’anno precedente, per quel che riguarda la gestione amministrativa. Per quanto riguarda la società controllata Agenim srl, «per la prima volta dopo molti anni ha chiuso l’esercizio in utile».
Nel corso dell’assemblea, i delegati in rappresentanza degli agenti, alla luce del risultato del bilancio tecnico che ha confermato l’avanzo tecnico, hanno chiesto al consiglio di amministrazione «di valutare se esistono margini per proporre all’autorità di vigilanza un miglioramento delle prestazioni». (fs)
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