10 aprile 2018 12:38

GLI ULTIMI SEI MESI DI AMISSIMA E GLI OBIETTIVI NEL BREVE


L’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Santoliquido ha fatto il punto con la rete agenziale.  

 

Alessandro Santoliquido

«In generale sono proseguite le attività che avevamo ipotizzato lo scorso anno e che fanno parte del programma di miglioramento della compagnia. Abbiamo compiuto molti passi avanti». Così Alessandro Santoliquido, amministratore delegato e direttore generale di Amissima, sugli ultimi sei mesi della compagnia. Il manager ha fatto il punto nel corso dell’ultimo roadshow di marzo con la rete agenziale. «Il 2018», ha affermato il manager, «è un anno importante di ultimazione di questa fase di cambiamento della compagnia. Sono sicuro che nei prossimi anni saremo molto più forti e preparati alle sfide che ci aspettano».

Ma cosa ha fatto Amissima, in sintesi, negli ultimi sei mesi? Innanzitutto è continuato, «in maniera intensa», ha precisato Santoliquido, il programma di animazione commerciale e formazione, con il lancio del progetto Q912 a settembre (oggi Q18), che è strategico per la gestione del quietanzamento e l’arricchimento del portafoglio di agenzia, e anche per «sfruttare al massimo quelle che sono le possibilità di contrattazione con i clienti», ha aggiunto l’AD, «anche in considerazione del fatto che i premi Rc auto sono destinati nei prossimi anni a ridursi e dunque l’agente deve prepararsi per tempo sia arricchendo il prodotto Rc auto con altre garanzie, sia vendendo altri prodotti che coprono altri rischi».

L’aumento della produzione nei rami preferiti e nel vita ha permesso di aumentare «significativamente» i rappel alle agenzie. «Questo era un obietivo che ci eravamo dati all’inizio dello scorso anno», ha ricordato Santoliquido. Nel dettaglio, nel 2017 sono andate a rappel 190 agenzie (nel 2016 erano state 37). Proprio perché ne hanno potuto beneficiare più agenzie, il rappel medio si è ridotto da 15.200 euro a 7.600 euro. «L’ammontare complessivo di rappel che pagheremo quest’anno è passato da 564.000 euro del 2016 a 1,45 milioni di euro del 2017. Nel 2018 rilanceremo il sistema incentivante sinistri, che era sperimentale nel 2017», ha sottolineato Santoliquido.

Marginalità tecnica: secondo quanto comunicato da Amissima, è continuata l’azione di recupero graduale, con una riduzione degli sconti su profili assuntivi in forte perdita e la conclusione di quei rapporti con le agenzie con risultati tecnici non in linea con i piani iniziali.

Amissima ha ultimato lo sviluppo della nuova tariffa Rc auto, basata su una pluralità di parametri tra i quali anche il merito creditizio del cliente. La nuova tariffa sarà operativa dal prossimo 1° maggio. Dallo scorso mese di gennaio, Amissima ha poi introdotto nuove regole sui rinnovi basati sulla nuova tariffa. E veniamo a Pegaso. È stato effettuato il rollout sull’auto del nuovo programma. L’operazione ha fatto emergere dei problemi «sui quali stiamo intervenendo con priorità», ha affermato Santoliquido.

I PROSSIMI OBIETTIVI – Come si muoverà Amissima nei prossimi mesi? «Continueremo con il programma iniziale di rafforzamento, che ci eravamo prefissi lo scorso anno», ha detto Santoliquido. «Questo vuol dire nel breve: proseguire con interventi di miglioramento tecnico differenziati per cluster; introdurre la nuova tariffa Rc auto (nella seconda parte dell’anno anche su autocarri e motocicli); risolvere le problematiche attuali su sistema Pegaso e migrare il portafoglio esistente in tempi più rapidi possibili; intensificare le azioni commerciali su Q18 e altre aree formative, anche per i collaboratori di agenzia; spingere lo sviluppo dei prodotti preferiti, anche legati all’auto; continuare la revisione dei prodotti lavorando in cooperazione con gli agenti; promuovere il marchio Amissima per far conoscere meglio la nostra compagnia».

Fabio Sgroi

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