sabato 09 Maggio 2026

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IL PASSAGGIO GENERAZIONALE NODO STRATEGICO PER L’AZIENDA

Solo il 25% delle aziende familiari sopravvive al proprio fondatore e il 15% arriva alla terza generazione. Se ne è parlato ieri nel corso di un incontro organizzato dall’agenzia Generali Italia di Genova Piazza Dante e dallo studio legale e tributario Russo De Ros.
  

Passaggio generazionale e continuità aziendale. Di questo si è parlato ieri pomeriggio nel corso di un convegno organizzato a Genova dall’agenzia Generali Italia di Genova Piazza Dante, di cui è titolare Carlo Tenderini (agente del Leone, vice presidente esecutivo nazionale di Anagina e consigliere nazionale di Confagi) e dallo studio legale e tributario Russo De Ros, con la partecipazione di Banca Generali, Confindustria Genova e Yacht Club Italiano.

L’evento, dal titolo Famiglie imprenditoriali e pianificazione generazionale. Strumenti e soluzioni per la continuità aziendale, le successioni e il passaggio generazionale, si è svolto presso lo Yacht Club Italiano di Genova (Porticciolo Duca degli Abruzzi) e ha riunito i principali imprenditori liguri per discutere di un tema attuale.

Nei prossimi 5 anni, infatti, quasi un’impresa familiare su 5 dovrà affrontare un passaggio generazionale. «Solo il 25% delle imprese sopravvive alla seconda generazione di imprenditori, percentuale che si riduce fino al 15%, alla terza generazione»: questo è quanto afferma il Family Firm Institute, organizzazione impegnata nella promozione dello studio e dello sviluppo di esperienze aziendali a dimensione familiare.

Carlo Tenderini, a sinistra, ed Edoardo Garrone

Sul tema (moderato da Gino Gandolfi, professore ordinario di Banca e Finanza presso l’Università di Parma e professore affiliato alla Sda Bocconi School of Management) si sono confrontati Edoardo Garrone, presidente di Erg, Andrea Ragaini, vice direttore di Banca Generali ed Enrico Clemente, responsabile ramo vita di Generali Italia. Sono intervenuti, inoltre, Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova, Nicolò Reggio, presidente Yacht Club Italia e Leo De Rosa, fondatore dello studio Russo De Rosa.

Durante l’incontro (l’obiettivo era quello di fornire gli strumenti e le soluzioni per gestire e pianificare il passaggio generazionale attraverso la consulenza di professionisti del settore) è stato sottolineato come il passaggio generazionale all’interno di una impresa familiare rappresenti un nodo strategico per l’azienda e troppo spesso gli imprenditori si trovano ad affrontare questo momento cruciale da soli e senza l’adeguata formazione giuridica e culturale. (fs)

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