giovedì 02 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

QUALE FUTURO PER GLI AGENTI DOPO LA IDD? SE NE PARLA A PADOVA

Le sezioni provinciali Sna del Veneto e il coordinamento regionale Sna del Veneto hanno organizzato un convegno il prossimo 10 aprile. Ecco il programma dei lavori e i relatori che parteciperanno.

Da intermediario professionista a mero distributore: evoluzione o involuzione? È il titolo di un convegno organizzato dalle sezioni provinciali Sna del Veneto e dal coordinamento regionale della stessa regione, in programma il prossimo 10 aprile presso il Crowne Plaza di via Po 197 a Padova (nella foto, la sala congressi). L’evento avrà inizio alle ore 9,30 con i saluti di Francesco Pavanello e Franco Curto, rispettivamente presidente provinciale della sezione Sna di Padova e coordinatore regionale Sna del Veneto.

Alle ore 10 è prevista una tavola rotonda dal titolo L’essenziale ruolo dell’agente a tutela del consumatore in un contesto di disintermediazione – Idd 2018, alla quale prenderanno parte Stella Aiello, rappresentante dell’Ania, Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, Dario Piana, presidente del comitato dei Gruppi aziendali agenti in seno allo Sna, Claudio Demozzi, presidente dello Sna e Pierpaolo Marano, professore ordinario di diritto commerciale presso il dipartimento di studi giuridici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno con un intervento a cura di Elena Dragoni, vice presidente vicario dello Sna e presidente di Ebisep, che parlerà di programmazione, analisi e controllo di gestione dell’ente bilaterale Ebisep e strumenti Ccnl Sna 2018 in ambito welfare. Alle ore 16 Angelo Ottaviani, consulente, tratterà il tema relativo alla privacy (titolarità o contitolarità) con riferimento al nuovo regolamento sulla privacy. Chiuderà i lavori Demozzi (ore 17,30).

L’incontro è aperto sia agli agenti iscritti allo Sna (per i quali la partecipazione è gratuita), sia a quelli non iscritti al sindacato. Verranno riconosciute 3 ore formative, valide ai fini Ivass, previo superamento test di verifica finale. (fs)

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