12 marzo 2018 13:20

ITAS MUTUA: OK ALL’INTRODUZIONE DELLA FIGURA DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO


L’assemblea dei delegati ha approvato una serie di modifiche allo statuto sociale.   

L’assemblea dei delegati di Itas Mutua, che si è riunita venerdì scorso a Trento (nella foto) sotto la presidenza di Fabrizio Lorenz, ha approvato le proposte di modifica dello statuto sociale che prevedono l’introduzione della figura di un amministratore delegato per uniformare l’assetto della mutua alla prassi degli organi vigilati. Le proposte di modifica erano state caldeggiate (con un parere preventivo positivo) da parte dell’Ivass.

Negli ultimi mesi, il gruppo Itas ha lavorato per rafforzare i presidi dei sistemi di controllo interni, come richiesto dallo stesso istituto di vigilanza, attraverso un potenziamento dell’audit e delle funzioni di compliance e di risk management. Nel corso della seduta è stata inoltre votata l’approvazione del regolamento per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione che verrà eletto nella prossima assemblea programmata alla fine del prossimo mese di aprile.

La rivisitazione delle norme statutarie, si legge in una nota, è stata votata «in un clima di collegialità e serena collaborazione» e, secondo quanto dichiarato da Lorenz, non va a intaccare «in alcun modo l’esclusività della natura mutualistica di Itas. L’Ivass ci ha mandato un segnale e noi abbiamo accolto tutte le osservazioni in un’ottica di miglioramento, per una naturale evoluzione verso una forma più moderna di mutua».

Le modifiche hanno riguardato, inoltre, l’introduzione del criterio reputazionale tra i membri del consiglio di amministrazione e la norma sulla remunerazione dei soci sovventori al fine di recepire nello statuto le nuove disposizioni della normativa di Solvency II. Quest’ultima è una modifica che, ha affermato Lorenz, «permetterà di migliorare la solidità della compagnia grazie ai versamenti dei soci sovventori al fondo di garanzia». (fs)

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