13 marzo 2018 15:20

RECUPERO CREDITI: L’ITALIA HA UNO SCORE DI ELEVATA COMPLESSITA’


Il Collection Complexity Index di Euler Hermes conferma che la situazione nel nostro Paese rimane difficile.
 

L’Italia è ancora un Paese nel quale rimane difficile recuperare i crediti. Il Collection complexity index, indagine a cura di Euler Hermes (società del gruppo Allianz specializzata a livello mondiale nell’assicurazione crediti), presentata qualche settimana fa, evidenzia uno score di elevata complessità.

L’indagine si è posta l’obiettivo di misurare il grado di complessità relativo alle procedure internazionali di riscossione dei crediti in ciascuno dei 50 paesi presi in considerazione con un punteggio che va da zero a 100 (il valore massimo rappresenta il livello più elevato di difficoltà nel recuperare un credito). Lo studio ha analizzato, in particolare, tre fattori: le pratiche e le abitudini di pagamento, i procedimenti giudiziari e le procedure legate alle insolvenze aziendali.

I paesi meno complessi sono Svezia, Germania e Olanda, con un punteggio rispettivamente di 29, 31 e 33. La Svezia, nel dettaglio, è l’unico Paese con il più basso punteggio nei tre fattori chiave che determinano il livello di complessità nel recuperare un credito.

Il Medio Oriente si trova all’estremità opposta dell’elenco, con l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti classificati come i paesi più complessi. Con un punteggio di 91, il recupero di un credito a livello internazionale è tre volte più complesso in Arabia Saudita rispetto alla Svezia.

Per l’Italia, affiancata da Colombia e Singapore nel punteggio attribuito, sono tre i fattori che determinano il livello di elevata complessità nel recuperare un credito: la debolezza dell’impianto regolatorio e burocratico delle procedure amministrative (i ritardi e i costi procedurali sono alti, sottolinea Euler Hermes, mentre l’applicazione delle decisioni giudiziarie può rivelarsi una vera sfida), i comportamenti e le abitudini di pagamento (tra i peggiori a livello internazionale, con un tempo medio di incasso elevato, di 86 giorni), le procedure fallimentari (lasciano poche possibilità ai creditori non garantiti di recuperare il proprio credito). (Nella tabella a fianco, le evidenze dell’indagine di Euler Hermes. Da destra, le colonne fanno riferimento al tasso di complessità legata rispettivamente a insolvenze, cause giudiziarie e pagamenti) (fs)

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