13 marzo 2018 12:12

SCATOLE NERE: REALE MUTUA VARA UN PROGETTO CON IL POLITECNICO DI TORINO


L’iniziativa ha l’obiettivo di studiare approcci innovativi basati su strumenti informatici per migliorare la gestione delle informazioni.

  

Progettare e sperimentare soluzioni software per gestire i dati raccolti attraverso le scatole nere delle auto. L’iniziativa è di Reale Mutua, con il coinvolgimento del dipartimento di automatica e informatica del Politecnico di Torino. Questo percorso di ricerca si inserisce all’interno dell’accordo quadro stipulato nel 2010 e rinnovato nel 2015 tra l’ateneo e la compagnia torinese.

Il progetto si articola in quattro fasi, per la durata complessiva di 12 mesi, e si pone l’obiettivo di studiare approcci innovativi basati su strumenti informatici per migliorare la gestione di questo tipo di informazioni.

Il dipartimento supporterà la compagnia nella realizzazione di un’analisi delle soluzioni telematiche già in uso, per poi individuare sia il valore dei dati aggregati rilevati sia di quelli grezzi, su cui costruire la progettazione di una nuova soluzione per l’immagazzinamento e la gestione del flusso di informazioni. Verrà studiata inoltre la possibilità di integrare dati da ulteriori sorgenti in grado di aumentare quelle provenienti dalle scatole nere, come geo-referenziazioni, dati metereologici, situazione del traffico. «Quello assicurativo rappresenta un ambito ideale per la sperimentazione delle nuove tecnologie informatiche come l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico, i big data e l’analisi predittiva o visuale, che consentono di elaborare velocemente una mole di informazioni sempre più grande ed estrarne conoscenza direttamente utilizzabile dalle aziende in una ottica di miglioramento continuo dei prodotti e dei servizi offerti», hanno commentato i professori Fabrizio Lamberti, responsabile della ricerca, ed Elena Baralis, coordinatrice del collegio di ingegneria informatica, del cinema e meccatronica.

Per le compagnie diventa sempre più importante trovare nuove applicazioni per la tecnologia attuale e acquisire le capacità necessarie per gestire il patrimonio informativo internamente all’impresa. A oggi, infatti, fa notare Reale Mutua, il modello adottato prevede spesso che le scatole nere utilizzate con finalità assicurative siano gestite da società specializzate, che rendono disponibili solo dati aggregati su base periodica: per una compagnia avere il controllo su queste informazioni significa poter incrociare diverse fonti dati, interne ed esterne (dati di mobilità, demografiche, sociali, ambientali) e poter progettare nuove soluzioni di business come la profilazione dei clienti e la predizione del rischio. (fs)

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