È finalizzato alla valutazione dei sistemi elettronici Adas e alla definizione di uno standard per l’industria automotive.
Sviluppare una serie di prove per testare in modo «oggettivo e scientifico» i sistemi elettronici di ausilio alla guida (Adas, Advanced driver assistance systems) con l’ambizione di «stabilire uno standard per l’intera industria automotive».
Il progetto su cui stanno lavorando Quattroruote (il mensile di automobilismo) e Generali Italia riguarderà le funzionalità principali: la frenata automatica di emergenza, il controllo attivo della velocità, il mantenimento della corsia e il riconoscimento dei segnali stradali.
I test e le valutazioni di Quattroruote e Generali Italia intendono mettere alla prova i sistemi «in situazioni diverse e ben più severe di quanto finora sperimentato», si legge in una nota congiunta. Ciò consentirà di «comprendere quanto un’auto è capace di evitare realmente gli impatti, fino a ottenere una vera e propria classifica dei vari modelli in funzione della loro capacità di evitare incidenti».
Il centro prove di Vairano (Pavia), nella foto, già attrezzato con moderni strumenti di rilevazione, in vista di questa novità si doterà di una piattaforma radiocomandata Ufo (Ultraflat overunnable robot) in grado di simulare veicoli, pedoni e ciclisti in movimento sulla strada, trasmettendo, allo stesso tempo, tutti i dati necessari alla valutazione dei sistemi di assistenza alla guida. (fs)
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