Ieri presenti fisicamente oltre 2.200 agenti nell’ambito di un maxi evento che ha visto la partecipazione di 25 relatori. Nel corso dei lavori sono stati approfonditi temi trasversali a tutte le aree di business, fra cui…

Condividere con la rete agenziale scenari e visioni in un percorso di crescita comune. Era questo l’obiettivo della convention annuale di Allianz, dal titolo Connect 2020 che, come anticipato da Tuttointermediari.it, si è svolta ieri a Milano presso il Centro congressi MiCo.
Il maxi-evento ha visto in tutto 25 relatori avvicendarsi sul palco di fronte a una platea di oltre 2.200 agenti presenti in sala (gli altri hanno potuto collegarsi da remoto e seguire i lavori della giornata, inclusi molti dipendenti Allianz che per la prima volta hanno potuto seguire i lavori in diretta via social media, dalle sale riunioni appositamente predisposte a Milano e a Trieste).
«È il momento di proseguire, insieme, per far crescere Allianz con una strategia audace, in cui credere fortemente, anche grazie alla tecnologia, un vero alleato per la compagnia e per la rete agenziale, per aumentare esponenzialmente la nostra produttività», ha affermato Giacomo Campora, amministratore delegato di Allianz spa. «Nella rinnovata squadra di management abbiamo una rosa di talenti ampia e straordinaria, e insieme agli agenti non c’è partita che non sappiamo giocare, non c’è sfida che una rete a maglie così solide non possa gestire e credere nella nostra comune crescita», ha aggiunto. Con queste parole, il nuovo amministratore delegato di Allianz Italia ha riconfermato il proprio posizionamento strategico che vede «determinante» la centralità della rete agenziale, composta da circa 3.000 agenti e una forza complessiva di 25.000 persone, tra agenti, financial advisor e collaboratori capillarmente distribuiti sul territorio.

Secondo quanto comunicato in una nota dalla compagnia (l’evento era infatti interdetto alla stampa) nel corso dei lavori sono stati numerosi gli spunti, i contenuti relativi agli scenari competitivi e tecnologici del futuro e i momenti di approfondimento, legati ai temi dell’economia e degli scenari digitali, con la partecipazione e il contributo di esponenti del mondo della finanza internazionale, dell’innovazione, dello sport, della cultura e spettacolo.
Presente il top management di Allianz Italia al completo, guidato dal presidente Claudia Parzani e c’era anche Sergio Balbinot, in rappresentanza del board of management di Allianz Se.
I vertici della compagnia hanno tracciato il percorso di crescita per «costruire assieme agli agenti Allianz lo sviluppo del business, spingendo la visione oltre al 2020, come rappresentato dal simbolo dell’infinito nel logo della convention».
Nel corso dei lavori sono stati approfonditi temi trasversali a tutte le aree di business come «il machine learning e il valore degli artificial neural networks al servizio della personalizzazione delle proposte assicurative per la clientela italiana». Confermata la «strategicità del segmento danni, nel quale aree di protezione dedicate alle imprese e alla tutela delle famiglie possono consentire crescite importanti nei portafogli degli agenti».
Fabio Sgroi
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