Il Sindacato nazionale agenti, attraverso una circolare specifica, ha richiamato l’attenzione dei propri iscritti su una modalità negli ultimi tempi disattesa da molti. E Ivass sanziona…
Gli ultimi bollettini dell’Ivass hanno riportato sempre più spesso provvedimenti sanzionatori a carico di intermediari assicurativi relativi alla mancata comunicazione all’Ivass, nei termini previsti, della cessazione di rapporti di collaborazione.
Nei giorni scorsi, il Sindacato nazionale agenti ha diramato una specifica circolare a tutti gli agenti iscritti richiamando l’attenzione sulla necessità di osservare i termini previsti per le comunicazioni all’istituto di vigilanza di instaurazione o cessazione dei rapporti con collaboratori iscritti nella sezione E del Rui. Tutto questo «al fine di evitare possibili iniziative dell’Ivass nei confronti degli intermediari che abbiano provveduto con ritardo a tali adempimenti», sottolinea lo Sna.
Lo stesso sindacato presieduto da Claudio Demozzi ha ricordato agli associati che l’articolo 36 del Regolamento 5/2006 (obblighi di comunicazione) fissa il termine di 20 giorni lavorativi per il perfezionamento di questa tipologia di comunicazione, che «andrà inoltrata utilizzando, esclusivamente, il modello unico digitale, scaricabile dal sito dell’Ivass, ogni volta che si instaura o di un nuovo rapporto professionale con un intermediario iscritto/da iscrivere alla sezione E del Rui e ogni volta che si interrompe il rapporto professionale con un intermediario iscritto alla sezione E del Rui».
Fabio Sgroi
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