Il broker e comparatore on line Facile.it fa una carrellata delle polizze definite più “incredibili”, ma allo stesso tempo “vantaggiose”.

Pochi sanno che la Rc auto che gli automobilisti sono obbligati a pagare tutela tutti i passeggeri del veicolo, a eccezione di chi guida e, nel caso siano presenti in macchina, gli animali. Se si vuole tutelare anche il cane o il gatto è quindi necessario richiedere una garanzia aggiuntiva che costa mediamente 15 euro all’anno. A evidenziarlo è il broker e comparatore di polizze on line Facile.it, che ha fatto una carrellata dei prodotti definiti più «incredibili» ma che allo stesso tempo sono considerati «vantaggiosi».
Chi ha scelto questa polizza, dopo aver dimostrato tramite referto che il cane o il gatto erano effettivamente presenti nell’automobile al momento dell’incidente e che, in seguito a esso, hanno subito danni, può ottenere il rimborso di quanto pagato per le cure dell’animale, con dei massimali pari a 250 euro se si parla di ferimento e di 600 euro se in virtù del sinistro si è verificata la morte dell’animale.
Un’altra copertura è la cosiddetta “assistenza in viaggio”, che spesso è una clausola della più generale polizza nota come “emergenze della famiglia”.Questo particolarissimo genere di assicurazione, spiega Facile.it, si compone di due sotto insiemi: il primo, che ha un costo di circa 110 euro, è valido da prima della partenza e permette di usufruire dell’assistenza di una centrale operativa gestita dalla compagnia che farà da intermediario per selezionare le strutture pet friendly, prenotare i biglietti e, se necessario, informare l’assicurato di quali siano le normative che regolamentano non soltanto il trasporto, ma anche il soggiorno dell’animale all’interno della nazione che si intende visitare. Il costo dei pacchetti prenotati va aggiunto al premio dell’assicurazione, ma basta un piccolo supplemento e la compagnia si occuperà di far pervenire i biglietti direttamente a casa.
Il secondo sotto insieme è definito “Emergenze in viaggio”. La copertura (che costa circa 25 euro all’anno nella sua forma base) interviene in caso di una malattia grave o di un infortunio occorso al cane o al gatto durante il viaggio rifondendo i costi sostenuti dal padrone. Per poter beneficiare del rimborso, fa presente Facile.it, la spesa deve rimanere entro il limite di 120 euro per evento e periodo assicurato e l’infortunio deve essere avvenuto all’interno di un paese dell’Unione Europea (Italia esclusa). Altra clausola: il proprietario otterrà il rimborso solo e soltanto se sarà in grado di esibire sia le ricevute di pagamento, sia la documentazione rilasciata da un veterinario attestante la necessità di intervenire con urgenza al fine di tutelare l’animale.
Se l’infortunio avviene in Italia, invece, altre coperture garantiscono, al costo annuo di circa 55 euro, che il cane o gatto venga curato nel migliore dei modi (non sono incluse nell’assistenza per cui l’assicurazione riconosce il rimborso le spese legate alla sterilizzazione dell’animale, i trattamenti estetici, malattie congenite e, chiaramente, danni derivanti da lotte o combattimenti clandestini).
Le assicurazioni hanno pensato anche al caso in cui il cane o il gatto dovesse sfuggire di mano al padrone: per il danno affettivo difficilmente si può fare qualcosa, evidenzia Facile.it, ma per quello economico bastano 100 euro annui per tutelarsi. Ancora una volta, però, esistono regole ben precise: si possono assicurare unicamente cani o gatti, ma a patto che abbiano non oltre 7 anni, se invece hanno già compiuto 8 anni potranno essere assicurati solo se sono già stati “clienti” della compagnia per almeno 2 anni consecutivi. (fs)
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