sabato 31 Gennaio 2026

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L’ANIA SBOTTA: «I NUMERI SUI PREZZI RC AUTO? NECESSARIO FARE RIFERIMENTO SOLO ALLE STATISTICHE UFFICIALI»

Per l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici sono le «uniche attendibili». E smentisce un aumento dei premi delle polizze a carico degli assicurati…

L’Ania (nella foto, la sede) non ci sta. E fa sentire la sua voce. All’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici non sono andate giù alcune informazioni diramate nei giorni scorsi relative all’aumento dei prezzi medi riguardanti la Rc auto. In una nota, l’Ania non fa i nomi ma è presumibile che il riferimento sia ai dati comunicati appena qualche giorno fa dal comparatore Facile.it.

Per l’associazione presieduta da Maria Bianca Farina la questione è seria, dal momento che stiamo parlando di un tema, quello della Rc auto, che riguarda «oltre 40 milioni di italiani». Per questa ragione, spiega l’Ania, «è necessario che le informazioni e i dati relativi ai prezzi facciano riferimento alle statistiche ufficiali, le uniche attendibili, che forniscono l’effettivo andamento del mercato e si basano su analisi scientificamente corrette. Così opera l’Ivass, che monitora trimestralmente l’andamento dei prezzi medi Rc auto utilizzando un campione di 8 milioni di contratti relativi alle autovetture, rappresentativi di tutte le tipologie di assicurati e di tutti i canali di distribuzione (agenti, broker, telefoniche, internet) con l’obiettivo di considerare i costi effettivamente sostenuti per l’acquisto di una polizza. Ne emerge che, il prezzo medio della Rc auto per l’intero anno 2016 è stato di 423 euro con una diminuzione di circa il 6% rispetto al 2015. Peraltro, negli ultimi tre mesi dello stesso anno, il prezzo medio è stato pari a 420 euro con la metà degli italiani che ha pagato meno di 379 euro per assicurare il proprio veicolo. Sempre Ivass sottolinea che la riduzione di prezzo medio più marcata si è registrata nelle province del sud Italia».

In linea con l’indagine dell’Ivass è la rilevazione della stessa Ania, condotta su un campione rappresentativo dell’85% del mercato Rc auto. Anche in questo caso, considerando tutti i canali distributivi è emerso che, da marzo 2016 a marzo 2017, il prezzo medio per le autovetture ha registrato una diminuzione pari al 3,6%.

Fabio Sgroi

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