12 aprile 2017 20:09

DEMOZZI: «RINNOVO DELL’ANA 2003? CI ASPETTIAMO MAGGIORI CONCESSIONI DALLE COMPAGNIE»


Durante l’ultimo congresso elettivo a Chia, il presidente del Sindacato nazionale agenti è stato chiaro: «Non abbandoneremo diritti acquisiti o prerogative professionali che oggi ci appartengono…».

  

Accordo Ana 2003«Il rinnovo dell’Accordo nazionale agenti del 2003? Da tempo stiamo lavorando allo studio di possibili ipotesi e a questo proposito vorrei ricordare che la contrattazione nazionale dovrebbe sempre riservare maggiori risultati alla parte debole del rapporto, per cui dal rinnovo dell’Ana ci aspettiamo maggiori concessioni dalle compagnie». È quanto sostenuto da Claudio Demozzi, presidente del Sindacato nazionale agenti all’ultimo congresso che si è svolto la settimana scorsa a Chia, in Sardegna. Demozzi è stato chiaro: «Certamente non ci aspettiamo di dover abbandonare diritti acquisiti o prerogative professionali che oggi ci appartengono».

Il presidente dello Sna (rieletto proprio a Chia, per lui si tratta del terzo mandato consecutivo) si è augurato che in ambito Sna si possa «condividere sempre questa strategia, alla quale la squadra dirigente nazionale uscente si è dimostrata coerente, senza se e senza ma».

L’idea, secondo quanto comunicato dal numero uno dello Sna, «sarebbe quella di non stravolgere completamente l’impianto normativo attuale dell’Accordo, ma di apportarvi qualche doveroso, opportuno aggiustamento e ammodernamento».

La Commissione Ana dello Sna che ha lavorato a questo progetto era composta da Antonio Agliata, Cristiano Boccitto, Giuseppe Rinaldi e Andrea Rossi, con la regia del vicepresidente nazionale Corrado Di Marino, con la partecipazione dell’avvocato Gianluigi Malandrino e del consulente Domenico Fumagalli, nonché del vicepresidente del Comitato Gaa Salvatore Palma e del presidente del Comitato Gaa Dario Piana.

L’intento di Demozzi è quello di confermare in blocco i componenti di questa commissione, dal momento che, ha sottolineato il presidente dello Sna, «hanno prodotto ottimi risultati».

Fabio Sgroi

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