La compagnia ha incontrato gli oltre 250 agenti a Milano, Sommacampagna (Verona), Bettolle (Siena) e Catania. Ed ecco come è andata…
Quattro meeting che hanno visto la partecipazione di oltre 250 intermediari in rappresentanza delle 210 agenzie della compagnia, ma anche di potenziali agenti interessati ad avviare una futura collaborazione. Come è accaduto nei 5 anni precedenti, a marzo Tutela Legale spa ha incontrato la rete per fare il punto. Quattro, come riferito in precedenza, le tappe previste: Milano, Sommacampagna (Verona), Bettolle (Siena) e Catania. (Nella foto a lato, uno degli incontri)
Nel corso degli incontri la compagnia ha sottolineato il raggiungimento dell’obiettivo 2016: anzi, il traguardo degli 8 milioni di raccolta premi è stato superato consentendo a Tutela Legale spa di registrare, per il settimo anno consecutivo, una crescita a doppia cifra. Adesso si guarda al futuro, al 2017. L’obiettivo è quello di avvicinare la soglia dei 10 milioni di raccolta premi. Si tratterebbe di un traguardo che la stessa compagnia nata solo nel 2008 definisce storico. «I risultati positivi dei primi mesi dell’anno e il grande entusiasmo che ha caratterizzato le quattro giornate porta a concludere che si tratti di un risultato raggiungibile», ha fatto sapere la stessa compagnia.
Durante i meeting Stefano Buraglio, direttore generale della compagnia, ha focalizzato l’attenzione sui nuovi reati di omicidio stradale e lesioni derivanti dalla circolazione: è stata sottolineata soprattutto la «preoccupante disinformazione sulla normativa introdotta lo scorso anno nel nostro ordinamento. Secondo l’opinione pubblica, infatti, la nuova legge sull’omicidio stradale riguarderebbe soltanto i cosiddetti “pirati della strada” e/o i “drogati”, senza notare che, in realtà, le sanzioni penali previste (reclusione fino a 18 anni e arresto) possono essere irrogate anche al buon padre di famiglia che accidentalmente si trova coinvolto in un incidente stradale».
In questo contesto pertanto è stato «rimarcato l’obbligo morale che investe l’intermediario di informare tutti i clienti della gravità e dell’impatto devastante che la nuova norma può avere sulla vita di una famiglia nonché la grande opportunità commerciale, dal momento che Tutela Legale Spa offre la soluzione assicurativa a questo problema». L’intervento si è concluso con alcuni approfondimenti sul nuovo prodotto impresa e sulla polizza dedicata alla famiglia.
Giovanni Grava, amministratore delegato di Tutela Legale spa, ha invece voluto sottolineare «la necessità di avvicinarsi “a una nuova cultura” intesa come consapevolezza del sistema di valori che contraddistingue la compagnia e il contesto in cui essa si trova a operare e che può essere raggiunta soltanto attraverso una nuova mentalità con il prezioso supporto della compagnia».
Fabio Sgroi
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