Gli ultimi dati disponibili dell’Ivass (2015) mostrano un incremento nella parte meridionale del Paese.
Dopo aver visto come sono distribuiti gli agenti di assicurazione nel territorio italiano nel 2015 (ultimo dato disponibile), tuttointermediari.it focalizza l’attenzione sui broker. L’anno di riferimento, anche in questo caso, è il 2015.
In base ai dati dell’Ivass, gli iscritti (persone fisiche e giuridiche) alla sezione B del Rui al 31 dicembre 2015 sono in totale 5.572 e in prevalenza sono presenti nel nord Italia (sono 3.169 con una percentuale del 55,1% sul totale, contro il 55,3% dell’anno precedente). Nel centro Italia la percentuale è del 25,6%, contro il precedente 26,3% (sono 1.473), nel sud del 13,6% (781), in aumento rispetto al 13% del 2014. Nelle isole siamo al 5,7% (329), contro il 5,3% del 2014.
Vediamo adesso i numeri che riguardano la ripartizione per regione. I broker (come gli agenti) sono più numerosi in Lombardia (operano in 1.411) con una percentuale pari al 24,5%. Seguono il Lazio (892) con il 15,5% e la Campania (9%, 520). E poi Veneto (7,7%, 442 broker), Piemonte (7,4%, 424), Toscana (6,2%, 357), Emilia Romagna (6,1%, 351), Liguria (5,4%, 308), Sicilia (4,9%, 283), Puglia (3,1%, 180), Friuli Venezia Giulia (2,3%, 133), Trentino Alto Adige (1,6%, 89), Marche (1,4%, 80), Umbria (1,2%, 67), Abruzzo (1,1%, 65), Sardegna (0,8%, 46), Calabria (0,9%, 51), Basilicata (0,5%, 30), Molise (0,2%, 12) e Valle d’Aosta (0,2%, 11).
Fabio Sgroi
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