In crescita anche l’utile, in un anno in cui l’agenzia di sottoscrizione ha ampliato la sua offerta di prodotto, oltre alla liability, ai settori property & casualty e accident & health. Al via, a partire da oggi, i Dual Training Meeting.
Una raccolta premi di 38,5 milioni di euro (+4,8% rispetto ai 36,7 milioni di euro del precedente esercizio) e un utile ante imposte a 2,38 milioni di euro (1,6 milioni dopo le imposte, quasi raddoppiato rispetto al precedente esercizio). Sono alcuni dei numeri dell’anno fiscale 2016 (chiuso al 30 settembre scorso) di Dual Italia, agenzia di sottoscrizione di assicurazione e riassicurazione del gruppo Hyperion Insurance, la cui assemblea degli azionisti ha approvato i risultati.
Gli altri principali indicatori di business hanno fatto registrare ricavi a +22,8%, Ebitda a +32,9%, margine di contribuzione a +162%. La crescita, si legge in una nota, «è influenzata in parte dalla valutazione del fondo per la futura gestione dei sinistri (Ifrs) che, nell’esercizio precedente, aveva penalizzato i profitti».
Per Maurizio Ghilosso (nella foto), amministratore delegato di Dual Italia, si tratta di «un eccellente risultato. La crescita di tutti i principali indicatori di bilancio consolida il nostro posizionamento di mercato nell’anno in cui Dual ha ampliato la sua offerta di prodotto, oltre alla liability, ai settori property & casualty e accident & health».
Intanto proprio oggi sono cominciati i Dual Training Meeting, incontri di formazione degli intermediari partner che, nei prossimi quattro mesi, prevedono 22 sessioni in sette città: Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Padova, Torino e Milano.
L’obiettivo, ha spiegato Ghilosso, «è approfondire con i nostri partner commerciali i rischi emergenti, le esigenze di protezione dei professionisti italiani e le soluzioni che abbiamo sviluppato». (fs)
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