L’utile netto consolidato è diminuito del 29,1%. In calo anche la raccolta diretta assicurativa (-11,1%): danni a -2,1% e vita a -20,6%.
UnipolSai Assicurazioni ha registrato nei primi 9 mesi del 2016 un utile netto consolidato pari a 427 milioni di euro, rispetto ai 602 milioni dell’analogo periodo 2015 (-29,1%), «che aveva beneficiato, nella gestione finanziaria, del realizzo di rilevanti plusvalenze concentrate in gran parte nei primi tre mesi del 2015 e non ripetute nell’anno in corso». Così si legge in una nota della compagnia. La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, è ammontata a 9,04 miliardi di euro (-11,1%).
DANNI – La raccolta diretta nei danni si è attestata a 5,14 miliardi di euro (-2,1%), di cui 3,02 miliardi (-4,6%) dai rami auto e 2,11 miliardi dai rami non auto (+1,7%). Positiva è anche la nuova produzione del ramo auto che ha registrato un incremento di 200.000 polizze rispetto ai primi 9 mesi 2015.
Il combined ratio (somma tra loss ratio ed expense ratio) è del 96% (96,2% lavoro diretto), rispetto al 95,7% dell’analogo periodo 2015. Il loss ratio (rapporto tra sinistri e premi danni calcolato sui premi di competenza) si è attestato al 68,6%, in linea con il 68,9% realizzato nei primi nove mesi del 2015. L’expense ratio (rapporto tra spese di gestione e premi danni calcolato sui premi contabilizzati) è stato pari al 27,4% (26,7% nei primi nove mesi del 2015). Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 381 milioni di euro rispetto ai 653 milioni dei primi 9 mesi del 2015.
VITA – Nel vita il volume di raccolta diretta è stato pari a 3,89 miliardi di euro (-20,6%). UnipolSai ha raccolto premi nel lavoro diretto per 2,21 miliardi di euro (-7,1%). La produzione del Gruppo Popolare Vita è stata pari a 1,61 miliardi di euro (-33%). Il risultato ante imposte del settore è stato positivo per 252 milioni di euro (301 milioni registrati nel corrispondente periodo del 2015).
ALTRI SETTORI – Il risultato ante imposte del settore immobiliare è stato negativo per 16 milioni di euro (-90 milioni al 30 settembre 2015).
SITUAZIONE PATRIMONIALE – Il patrimonio netto è ammontato al 30 settembre 2016 a 6,52 miliardi di euro (6,61 miliardi al 31 dicembre 2015), di cui 6,18 miliardi di euro di pertinenza del Gruppo. La riserva Afs (riserve su attività classificate nella categoria “disponibili per la vendita”) complessiva è stata pari a 875 milioni di euro (935 milioni al 31 dicembre 2015). Il margine di solvibilità Solvency 2 consolidato al 30 settembre 2016 è stato pari al 169% del capitale richiesto, rispetto al valore di 190% al 31 dicembre 2015. Il margine di solvibilità Solvency 2 individuale è stato pari al 190% del capitale richiesto. (fs)
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