mercoledì 01 Aprile 2026

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FATTI «GRAVI» DURANTE L’ULTIMO ESAME PER L’ISCRIZIONE AL RUI: LO SNIASS CHIEDE L’ANNULLAMENTO DELLA PROVA

Il Sindacato nazionale intermediari di assicurazione, presieduto da Maurilio Traetto, ha depositato oggi una istanza presso l’Ivass. Ecco perché.
 

Fiera di Roma - esame IvassNella giornata di oggi, il Sindacato nazionale intermediari di assicurazione (Sniass) ha depositato presso l’Ivass una istanza con la quale viene richiesto l’annullamento e/o la ripetizione della prova di abilitazione per l’iscrizione al Rui (sezioni A e B) del 13 luglio scorso a Roma.

La decisione del sindacato presieduto da Maurilio Traetto è stata assunta dopo aver valutato con il comitato dei saggi tutta la documentazione (narrative e foto) pervenuta allo stesso Sniass, che dunque ha deciso di proporre all’istituto di vigilanza in autotutela la ripetizione della prova.

Le segnalazioni pervenute allo Sniass parlano di «alcuni padiglioni della Fiera di Roma» che «sono stati assaltati da partecipanti tardivi i quali, dopo aver continuamente battuto le porte d’ingresso, sono stati fatti entrare dagli addetti (Ivass e Logilux). A quel punto, sempre a dire dei candidati, non si è capito più nulla. Persone che entravano e uscivano dal padiglione senza alcun controllo e forse con qualche sostituzione di persona».

Da qui la decisione da parte del sindacato di raccogliere «tutte le lagnanze dei candidati, prove e documentazione anche fotografica». Nell’istanza presentata all’Ivass, lo Sniass parla di «numerosi fatti gravi che hanno creato caos e confusione ai partecipanti». Criticità che «hanno creato disagi tali da non poter far svolgere ai candidati i test/quiz con tranquillità, considerato anche che la prova viene indetta da un organo di vigilanza». Lo Sniass ha allegato anche alcune testimonianze di chi ha partecipato all’esame.

Fabio Sgroi

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