La compagnia ha chiuso l’esercizio con un utile di oltre 44 milioni di euro e premi per quasi 2,4 miliardi di euro.
Dopo aver pubblicato i risultati conseguiti dal Gruppo Cattolica nel suo complesso, tuttointermediari.it focalizza l’attenzione sui numeri della capogruppo Cattolica Assicurazioni, sempre con riferimento all’esercizio 2015.
La compagnia ha chiuso l’anno con un utile di 44,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 109,2 milioni di euro di fine 2014 (-59,6%).
La compagnia ha sottolineato come questo risultato negativo sia stato influenzato da 107 milioni di svalutazioni su investimenti in portafoglio attinenti le partecipazioni bancarie in Cassa di Risparmio di San Miniato, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e 53 milioni di plusvalenze realizzate attraverso sia la cessione di partecipazioni (Mapfre Re, Banca di Valle Camonica ed Europ Assistance), sia cogliendo le opportunità che si sono presentate sul mercato finanziario. Inoltre ha pesato negativamente (per 9 milioni di euro) la rilevazione dell’adeguamento della fiscalità anticipata e differita per effetto della diminuzione dell’aliquota dell’Ires (dal 27,5% al 24%), a partire dal 2017.
I premi lordi contabilizzati del lavoro diretto e indiretto sono stati pari a 2.414 milioni di euro, con un calo del 7,9% rispetto ai 2.622,3 milioni al 31 dicembre 2014. I premi danni ammontano a 1.354,8 milioni (1.417,9 milioni al 31 dicembre 2014; -4,5%) e quelli vita a 1.010,3 milioni (1.128,2 milioni al 31 dicembre 2014; -10,5%). Nel comparto auto, in particolare, Cattolica Assicurazioni ha registrato una raccolta pari a 742,7 milioni (-4,7% rispetto a fine 2014). I rami non auto, con una raccolta premi pari a 612,1 milioni, sono diminuiti del 4,2% rispetto a dicembre 2014. La gestione industriale è risultata in miglioramento con un combined ratio del lavoro conservato che è passato dal 93,9% al 92,5%.
La suddivisione della raccolta nel vita ha riguardato 741,7 milioni il comparto tradizionale, 28,7 milioni le unit linked, 918 mila euro l’assicurazione malattia, 91,7 milioni la capitalizzazione e 147,3 milioni i fondi pensione.
Il risultato della gestione finanziaria degli investimenti è passato da 279,5 milioni a 235,4 milioni (-15,8%). Il patrimonio netto ammonta a 1.909 milioni di euro rispetto ai 1.925 milioni del 2014. (fs)
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