martedì 03 Marzo 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

TUA ASSICURAZIONI CONTINUERA’ A OPERARE AUTONOMAMENTE. E INTANTO ANCHE L’ASSOCIAZIONE AGENTI TUA PLU.RI. APPREZZA IL NUOVO AD

Il Meeting di qualche settimana fa a Milano è servito per fare il punto della situazione. Ribaditi i principi che fino a questo momento hanno ispirato l’operato della compagnia.   

Tua AssicurazioniTua Assicurazioni continuerà a operare autonomamente. È quanto ribadito dai vertici della compagnia e del gruppo a cui appartiene (Cattolica Assicurazioni), nel corso dell’ultimo meeting (il 25esimo) nazionale degli intermediari che si è tenuto qualche settimana fa a Milano. (La foto a lato ritrae un altro evento passato) 

«In un grande Gruppo trovano spazio compagnie e reti agenziali di dimensione più contenuta a condizione che esse si caratterizzino per una spiccata dinamicità e flessibilità», ha affermato Marco Cardinaletti, nuovo amministratore delegato di Tua Assicurazioni. «È certamente questo il caso di Tua, una compagnia agile che ha effettuato scelte di netta demutualizzazione dal punto di vista assuntivo, costituendo l’indispensabile contrappeso alla maggiore competitività, specie in termini di prezzi, che in questi casi il settore assicurativo richiede. Tua è molto dinamica nel saper far confluire portafoglio nuovo con regole assuntive selettive e questo indirizzo è confermato nel bilancio del primo trimestre che si presenta con premi in incremento e un utile di oltre 6 milioni di euro accompagnato da riserve sinistri solide. Voglio ribadire con chiarezza», sottolineato Cardinaletti, «che l’autonomia commerciale e assuntiva di Tua, in cui la capogruppo crede fermamente, è il presupposto di business perché questo segmento possa prosperare».

Nel 2015, la capogruppo è intervenuta in Tua con aumenti di capitale per quasi 54 milioni di euro, oltre il 10% dell’aumento di capitale raccolto nel 2014 a sostegno del piano d’impresa. Cardinaletti ha parlato anche della rete agenziale: «Non siamo certo insensibili alle difficoltà degli agenti, tanto più che per noi sono a tutti gli effetti partner e non attori passivi. La compagnia dovrà venire loro incontro, anche se ovviamente su base meritocratica e tecnicamente compatibile», ha detto Cardinaletti.

Mauro PecchiniL’ASSOCIAZIONE AGENTI TUA PLURIMANDATARI RIUNITI – Intanto, dopo il Gruppo Agenti Uniti Tua, anche l’Associazione Agenti Tua Plurimandatari Riuniti si è espressa favorevolmente sul nuovo amministratore delegato Cardinaletti.

La rappresentanza agenziale presieduta da Mauro Pecchini (foto a destra) ha incontrato i vertici di Tua illustrando i temi su cui ha chiesto l’avvio di un tavolo di confronto: prodotti, redditività delle agenzie, sinistri, sistema informatico. «Cardinaletti ha dimostrato grande sensibilità verso il tema della redditività agenziale», ha fatto sapere l’Associazione Tua Plu.Ri. attraverso una nota, condividendo «l’affermazione del nostro presidente Pecchini che ha sottolineato: “I vostri primi clienti sono i vostri agenti. È da questi che vi dovete far scegliere, prima che dagli assicurati. L’agente plurimandatario ha una scrivania con tanti cassetti: uno per ogni compagnia rappresentata. La polizza finisce nel cassetto dei prodotti migliori al giusto prezzo, della liquidazione più efficiente, del servizio informatico più snello, della burocrazia meno opprimente e da ultimo, nel cassetto più remunerativo. Fate in modo che noi, i nostri collaboratori e il nostro personale amministrativo aprano spesso il cassetto di Tua». Uno dei primi tavoli su cui la rappresentanza agenziale si confronterà con i vertici di Tua sarà quello del rinnovo del Patto per lo sviluppo.

Fabio Sgroi

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