sabato 18 Aprile 2026

Il mondo dell’intermediazione assicurativa in primo piano

«IL CARO RC AUTO E’ FONTE DI DISCRIMINAZIONE FRA I CITTADINI». E IL MOVIMENTO 5 STELLE PRESENTA UNA INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

Per la deputata europea Isabella Adinolfi «le pratiche commerciali delle compagnie assicurative, basate su una discriminazione meramente territoriale costituiscono una lesione degli interessi economici dei cittadini-consumatori». Più duro il commento di Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati: «Le compagnie  fanno cartello e molto spesso finanziano le campagne elettoriali. Per questo non c’è un reale interesse della politica a voler creare delle tariffe eque».

  

Adinolfi Isabella«Il costo dell’assicurazione della Rc auto in Italia è fonte di discriminazione fra i cittadini. La connotazione territoriale penalizza principalmente le regioni meridionali, soprattutto la Campania. E le disuguaglianze tariffarie tra i cittadini e le conseguenti iniquità sono spesso il risultato della politica condotta dalle compagnie assicurative». È la premessa che ha aperto l’interrogazione presentata qualche giorno fa dal Movimento 5 Stelle alla Commissione Europea a Bruxelles.

L’interrogazione, a firma della deputata europea Isabella Adinolfi (nella foto), pone alla fine una domanda alla commissione europea: «non ritiene che le pratiche commerciali delle compagnie assicurative, basate su una discriminazione meramente territoriale costituiscano una lesione degli interessi economici dei cittadini-consumatori a norma dell’art. 169 del Tfue (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, interessi economici dei cittadini consumatori), nonché una violazione delle regole della concorrenza ai sensi dell’articolo 101 Tfue (regolamentazione della concorrenza)?».

«Abbiamo chiesto alla commissione di valutare azioni nei confronti di queste tariffe esagerate per far sì che ci sia una vera concorrenza e che non ci sia una discriminazione fra cittadini», ha commentato Adinolfi.

Più duro il commento di Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati: «Le compagnie assicurative fanno cartello e molto spesso finanziano le campagne elettoriali. Proprio per questo non c’è un reale interesse della politica a voler creare delle tariffe eque per gli automobilisti. Il Governo non fa nulla».

Fabio Sgroi

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