Il mandato degli attuali vertici dell’Associazione nazionale agenti generali Ina Assitalia, in scadenza a novembre 2016, è stato “allungato” a fine dicembre 2019. Lo ha deciso l’assemblea di ieri a Milano. Il presidente: «Il momento è particolare».
Grande coesione e difesa del proprio modello agenziale e fiducia piena nei vertici dell’associazione. La 79esima edizione dell’assemblea di Anagina (Associazione nazionale agenti generali Ina Assitalia), che si è svolta ieri a Milano (nella foto a sinistra), è stata all’insegna della compattezza.
Un’assemblea straordinaria, che ha in sostanza anticipato i tempi di quella che sarebbe stata l’assemblea del prossimo novembre, quando il mandato dei vertice dell’associazione sarebbe giunto a conclusione. Al termine dell’incontro di Milano, all’unanimità e per acclamazione l’assemblea ha confermato «i pieni poteri in capo a Davide Nicolao, presidente dell’Associazione», affidandogli il compito di «rappresentare e promuovere efficacemente, nei termini discussi, dinanzi ai rappresentanti di Generali Italia, le istanze degli agenti generali associati Anagina».
Gli iscritti all’associazione, dopo aver «valutato l’esigenza di rafforzare i poteri in capo agli organi trattanti, in un’ottica temporale di medio-lungo termine», ha deliberato «di conferire al presidente Davide Nicolao e ai componenti di Comitato Esecutivo un mandato straordinario con termine al 31 dicembre 2019».
L’assemblea, «considerata la gravità della situazione», ha deciso di conferire «al presidente il potere di ampliare il numero dei componenti del Comitato Esecutivo procedendo direttamente alla loro nomina, di istituire nuove commissioni di lavoro, di nominare altri vicepresidenti». Infine, la mozione sottolinea il sostegno da parte dell’assemblea, all’associazione e al proprio presidente «in ogni futura iniziativa finalizzata a tutelare gli interessi degli agenti rete agenziale Anagina».
IL COMMENTO DI DAVIDE NICOLAO – «Quella di Milano è stata un’assemblea che ha dimostrato la grande compattezza degli iscritti all’associazione e la massima fiducia che ci è stata data aumenta la nostra responsabilità», ha affermato Nicolao (foto a destra) a tuttointermediari.it. «Che assemblea è stata? Le presenze registrate hanno rappresentato oltre il 90% degli associati, quindi direi che è stata super partecipata. Da oltre 20 anni non avevamo una presenza così massiccia alle nostre assemblee. Il motivo è chiaro: la situazione che stiamo vivendo è particolare, dal momento che è giunta l’ora che Generali Italia scriva regole per tutte le reti agenziali integrate. Non si parla solo di provvigioni…».
Ma a tenere alta l’attenzione di Anagina sono anche i prossimi temi che l’associazione si accinge a discutere con la propria mandante: «Quello delle incentivazioni 2016 è l’argomento di cui a breve andremo a discutere; si tratta di un aspetto basilare per l’economia delle agenzie generali dell’Anagina». E l’integrazione? Può definirsi conclusa? «Dall’esterno può sembrare così, ma assicuro che dall’interno è diverso e c’è ancora tanta strada da fare». Nicolao difende il modello agenziale dell’ex Ina Assitalia. Anzi, va oltre: «È un modello che va rispettato e, per chi vuole, anche imitato, nel senso che uno dei messaggi che vogliamo trasmettere alla compagnia è che prenda anche in considerazione la possibilità di prevedere un modello come il nostro per qualsiasi agenzia che ne faccia richiesta».
Fabio Sgroi
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