L’istituto di vigilanza ha multato 7 intermediari iscritti alla sezione E del Rui. Per uno di loro l’ammenda è pari a 76.000 euro. I provvedimenti riportati nel bollettino di novembre.
Anche nel bollettino di novembre, l’Ivass ha sanzionato in modo pesante gli iscritti alla sezione E del Rui che hanno infranto le norme e i regolamenti.
La multa più “corposa” è pari a 76.000 euro e il destinatario è Franco Mercatante (ordinanza notificata presso la sua residenza di Crema, in provincia di Cremona). Le violazioni? Eccole: mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 75 occasioni.
Non meno pesante (44.000 euro) è la sanzione comminata ad Alberto Loreti, intermediario di Piglio, comune in provincia di Frosinone, per non aver rispettato le regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 35 casi.
Per la stessa violazione (cambia solo il numero, in questo caso in 23 circostanze), l’istituto di vigilanza ha multato (23.000 euro) Silvia Bigolin (ordinanza notificata presso la sua residenza di Galliera Veneta, in provincia di Padova). Per Faustino Formenti (intermediario di Chiari, Brescia), invece, l’ammenda è di 22.000 euro per mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in 21 occasioni.
Le ultime tre sanzioni sono lievi: 2.000 euro per Alberto Ferraris (ordinanza notificata presso la residenza di Nichelino, Torino) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati e mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; 1.000 euro ciascuno per Andrea Orrico (ordinanza inviata presso la residenza di Arcore, in provincia di Monza e Brianza) per non aver rispettato l’obbligo di separazione patrimoniale e per la società Industriale Italiana srl (con sede in via I Traversa Spiana a Verona) per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati.
Fabio Sgroi
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